La materna Fiocchi

chiuderà i battenti

Un appello al Comune

L’ha lanciato l’ex consigliere comunale Alessandro Magni .Come intervenire? «Un modo è aprire sezioni statali». Il problema: sempre meno iscritti e costi in aumento

La materna Fiocchi chiuderà i battenti Un appello al Comune
La scuola materna Fiocchi a Belledo

Sempre meno iscritti e sempre maggiori costi. A fine giugno del prossimo anno, la scuola materna paritaria Fiocchi di Belledo, in via Santa Barbara, chiuderà i battenti.
Dopo 85 anni di attività calerà il sipario. A prendere la decisione è stato il parroco della comunità pastorale Madonna alla Rovinata, don Alberto Cappellari,con il consiglio degli affari economici della parrocchia, il consiglio pastorale. Decisione già comunicata alla diocesi.
Non è però detta l’ultima parola. Se da un lato è certo che la parrocchia non se ne occuperà più, dall’altro lato potrebbe subentrare una nuova gestione.
Alessandro Magni
, già consigliere comunale delle Sinistre, suona la sveglia e invita il Comune ad intervenire. Una provocazione, considerato che il Comune al momento non ha competenza in questa vicenda, ma che apre il dialogo, anche perché tante famiglie dovranno iscrivere i loro figli altrove. I bambini sono una quarantina, di questi una quindicina a giugno termineranno la materna e andranno alle elementari, a cui aggiungere nove dipendenti che dovranno trovare un’altra sistemazione.
«La chiusura annunciata della materna Fiocchi è più di uno scricchiolio. Come porvi rimedio? O con un ulteriore intervento, molto significativo, del Comune di supporto-sussidiarietà. Quindi con un aumento dei contributi già enormi versati al sistema Fism, le scuole paritarie, oppure con una immediata apertura di sezioni di scuola statale - dice Magni -. Per quanto riguarda la struttura o prelevando la stessa per acquisizione o in affitto, oppure con una riorganizzazione complessiva delle scuole dell’infanzia pubbliche o private. Ma sicuramente allargando le scuole e le sezioni statali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA