Iscrizioni a scuola Oggi si comincia
Studenti in classe, con l’auspicio che nel prossimo anno scolastico le mascherine restino solo un ricordo

Iscrizioni a scuola
Oggi si comincia

Istruzione Dalle materne alle superiori, le operazioni di registrazione dei figli riguarda undicimila famiglie tra Lecco e provincia. Le adesioni si raccolgono online sul sito del Miur, tranne per gli asili e le paritarie. C’è tempo fino al 25 gennaio

Sono undicimila le famiglie lecchesi che da questa mattina saranno alle prese con le iscrizioni dei loro figli alle classi prime, a partire dalle materne e fino alle superiori.

Iscrizioni che si effettuano online direttamente sul sito del Miur, ad eccezione delle scuole materne e degli istituti paritari dove c’è anche la possibilità di utilizzare il metodo cartaceo, considerato che il più delle volte sono le segreterie ad inserire poi i dati.

In tutta la provincia, come si diceva, sono undicimila le famiglie che entro il 25 gennaio dovranno scegliere la scuola per i loro figli; di questi sono 2.500 i bambini che si preparano a frequentare il primo anno di scuola materna, 2.700 la prima elementare, 2.700 la prima media e 3.100 la prima superiore tra licei, scuole tecniche e centri professionali.

L’apertura delle iscrizioni scatterà questa mattina alle 8 e si chiuderà alle 20 del 25 gennaio su www.istruzione.it/iscrizionionline.

Chi è possesso di un’identità digitale, lo Spid, può accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni.

Al primo anno di materna si possono iscrivere i bambini tra i 3 e i 5 anni, ma c’è la possibilità di registrare anche gli “anticipatari”, ovvero chi compirà il terzo anno di età entro il 30 aprile 2022.

Alla prima elementare si possono inserire bambini che compiono i 6 anni di età entro il 31 dicembre 2021, e anche gli “anticipatari”, cioè chi compirà i sei anni nei primi quattro mesi del prossimo anno, entro il 30 aprile 2022.

Le famiglie, oltre alla scuola preferita, possono indicare anche altri due istituti nel caso non ci fosse disponibilità di posti nella prima scelta.

Sono tre gli istituti comprensivi statali nel capoluogo, a cui fanno capo cinque asili, tredici scuole elementari e cinque scuole medie.

La suddivisione degli alunni viene però sempre effettuata in base alla zona di residenza; ad esempio, ci sono genitori che, per motivi di lavoro o di comodità, scelgono una scuola più lontana rispetto alla propria abitazione.

Quanto alle classi, verranno composte normalmente al massimo da una ventina di alunni; poi il prossimo settembre, in base a quella che sarà la situazione legata all’emergenza sanitaria, si deciderà se attivare le classi intere oppure suddividerle in gruppi di alunni come è avvenuto in diversi casi in questo anno scolastico.

Nel capoluogo sono sette le scuole superiori statali: il liceo classico e linguistico Manzoni; liceo artistico Medardo Rosso al quale fanno capo anche gli studenti del corso geometra ex Bovara; l’istituto Badoni; l’istituto Fiocchi; l’istituto Bertacchi; il liceo scientifico e musicale Grassi e l’istituto Parini. Per le paritarie ci sono il collegio arcivescovile Volta, l’istituto Maria Ausiliatrice, le scuole di Rancio, l’istituto Alessandro Volta e la Casa degli Angeli.

Al collegio Volta e all’istituto di Maria Ausiliatrice sono presenti tutti gli ordini scolastici dalle materne alle superiori. Alle scuole di Rancio fanno capo l’elementare Pietro Scola, la media Kolbe e il liceo Leopardi.

L’istituto Volta e la Casa degli Angeli hanno invece sole le superiori divise in vari indirizzi di studio.


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