Il sogno avverato  L’abbraccio del Papa
Il Papa mentre impone la benedizione a Massimiliano Spreafico

Il sogno avverato

L’abbraccio del Papa

Massimiliano Spreafico ha incontrato il pontefice che gli ha donato una coroncina del rosario

Incontrare Papa Francesco. Era il desiderio di Massimiliano Spreafico, 28 anni, residente a Belledo e atleta di “Oltretutto ’97”.

Con un po’ di pazienza, impegno e costanza, accompagnato in Vaticano dalla sorella Viviana, Massimiliano ce l’ha fatta. Non solo è riuscito a vedere di persona Papa Francesco, ma ci ha parlato. È successo all’udienza del mercoledì in sala Nervi. Tra i seimila che affollavano l’imponente auditorium del Vaticano, con l’aiuto di un amico, il giovane lecchese è riuscito a piazzarsi nelle prime file.

Finita la preghiera, il Papa ha incontrato i fedeli più prossimi al palco, tra loro Massimiliano che ha domandato al santo Padre «una piccola preghiera per i miei genitori». A sua volta, il Papa ha chiesto a Massimiliano di ricordarlo nelle sue preghiere e ha poi continuato a parlargli, ma cosa gli abbia detto è un segreto che Massimiliano non svela neanche ai genitori. Prima di salutarlo, Papa Francesco gli ha donato un rosario e gli ha impartito la benedizione. Per Massimiliano una gioia immensa che ha voluto subito condividere con i compagni di squadra di “Oltretutto ’97”.


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