«Il potere dei senza potere»  In tour la mostra su Václav Havel
I volontari di Costruiamo il futuro al Meeting 2019

«Il potere dei senza potere»

In tour la mostra su Václav Havel

Dopo il Meeting: organizzata dalla Fondazione Costruiamo il futuro presieduta da Maurizio Lupi

A Meeting di Rimini appena chiuso, la mostra “Il potere dei senza potere. Interrogatorio a distanza con Václav Havel ” organizzata dalla Fondazione Costruiamo il futuro è già overbooking per una lunga serie di tour in Italia e in mezza Europa.

L’esposizione realizzata con la sponsorizzazione della Compagnia di San Paolo e di Federlegnoarredo, in pochi giorni ha infatti già raccolto 30 prenotazioni per l’Italia, con una prima tappa nazionale a Roma in ottobre, subito dopo un’esposizione programmata a Madrid nei primi giorni del mese. Poi si prosegue con la mostra che sarà allestita al Parlamento europeo e nella sede del Senato della Repubblica Ceca, per citare alcune delle tappe estere già fissate per l’iniziativa che ha avuto la curatela di Ubaldo Casotto e Francesco Magni più altre collaborazioni fondamentali fra cui quella della Vaclav Havel Library Foundation, Polo del ’900, Centro Ceco di Milano, Drfg Foundation di Brno, il consolato generale della Repubblica Ceca in Italia e la Camera dei deputati italiana, oltre ai numerosi volontari che nella settimana del Meeting hanno fatto da guida a titolo gratuito agli oltre 13.000 visitatori della mostra.

Una mostra molto visitata dal pubblico e da protagonisti politici, con i due curatori che hanno proposto la formula di un “interrogatorio” a distanza con Havel con domande che hanno ricevuto risposte precise tratte da affermazioni contenute nei diversi libri scritti dal protagonista. Una costruzione «che ha permesso di mettere a fuoco temi attualissimi soprattutto sull’Europa, con riferimenti chiari, scritti ’ieri’ ma validi ancora oggi, sul fatto che l’Europa non debba essere luogo di burocrati in oppressione dei popoli», bensì un luogo dove le istanze dei popoli trovano accoglienza.

«La nostra iniziativa – dice Giuseppe Procopio, segretario generale della Fondazione presieduta da Maurizio Lupi – assume particolare rilievo in questo periodo in cui mancano luoghi di confronto e dibattito su temi di stretta attualità sociale, politica ed economica».

La mostra su Havel, dissidente della “Rivoluzione di velluto”, ex presidente della Repubblica Ceca scomparso nel 2011, ha dato dunque «uno sguardo modernissimo – sottolinea Procopio - su temi della nostra stretta attualità, con la testimonianza della vita di un uomo che ha combattuto su un valore alto della politica intesa come mezzo di continuità rispetto alla vita reale. La mostra – aggiunge – ci ha permesso di avviare un dibattito fatto di qualità e concretezza con i protagonisti della vita politica ed economica di oggi, che hanno partecipato al Meeting, dalla presidente del Senato Casellati al presidente del Parlamento europeo Sassoli, al presidente della Consob Savona, all’ex ministro Passera, al senatore della Repubblica Ceca Fischer, a Giancarlo Giorgetti e molti altri».

Fra i momenti centrali del Meeting di quest’anno Procopio ricorda l’incontro sulla sussidiarietà dove si è parlato di riforme «in un clima di confronto più disteso di quello che viviamo nella politica. Mai come quest’anno – conclude Procopio – chi ha seguito la mostra e ha partecipato al Meeting sulla sussidiarietà ne è uscito arricchito a livello umano rispetto al clima generale che stiamo vivendo».


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