Il filo d’acciaio   delle imprese lecchesi
La partecipazione del Distretto metalmeccanico lecchese alla Wire di Dusseldorf

Il filo d’acciaio

delle imprese lecchesi

Anche quest’anno l’Api organizza una missione a Wire, la fiera internazionale di Dusseldorf : «Aver deciso di assistere i piccoli li aiuta nell’impatto su un evento in cui riescono a essere parte attiva»

Per la terza volta consecutiva e su richiesta delle imprese, anche quest’anno alla prossima edizione di Wire, la fiera internazionale dell’industria del cavo e del filo metallico in programma a Dusseldorf da lunedì 16 a venerdì 20, Api Lecco sarà presente col proprio logo e con quello di Api Sondrio alla collettiva che raccoglie un gruppo di 16 aziende in uno spazio che ospiterà 12 stand.

Una presenza, quella dell’associazione, che è di fatto un supporto operativo alle imprese e anche «una base di appoggio alla visita di altre imprese che il 17 e 18 aprile verranno in visita in fiera», ci dice Marco Piazza, vicedirettore di Api Lecco e responsabile per Api dell’ufficio estero che l’associazione gestisce con Confartigianato.

Alla due giorni di visita quest’anno parteciperà una decina di aziende per un totale di circa 15 persone, «un gruppo – afferma Piazza – nel quale ci sono aziende nostre e di Confartigianato sia del Lecchese sia provenienti da fuori provincia».

Nei numeri della collettiva la presenza «è stabile rispetto all’anno scorso. In sostanza – spiega Piazza – le aziende che tre anni fa ce l’hanno commissionata per la prima volta hanno mantenuto presenza costante. Noi le aiutiamo a organizzare la partecipazione, diamo supporto logistico per facilitare il loro inserimento in quella che in definitiva è una fiera che ospita colossi mondiali di settore, orientati a una presenza anche scenica di grande effetto nei loro stand in un contesto molto forte. Il fatto di aver deciso di supportare i piccoli li aiuta nell’impatto su un evento in cui riescono ad essere parte attiva».

Per l’ufficio estero Wire è l’unico appuntamento fieristico organizzato per il 2018, in una scelta che «punta ad assicurare la presenza di nostre imprese – spiega Piazza – puntando sugli appuntamenti di grande rilievo, per evitare la dispersione di risorse. In questo senso – aggiunge – ci prepariamo ad organizzare, dopo che nel 2016 non si erano verificate le condizioni per poterlo fare, la partecipazione a un’altra fiera di riferimento, la biennale Swisstech» di Basilea, appuntamento di forte richiamo per le aziende meccaniche in programma per maggio 2019.

Una valutazione evidentemente condivisa dalle imprese iscritte, visto che ad esempio a scegliere Wire quest’anno oltre alle aziende della collettiva Api ci saranno circa altre 15 aziende presenti singolarmente in fiera con propri stand: «In totale – aggiunge Piazza – Api è presente con 30 aziende, ed è una quota che consideriamo di tutto rispetto».


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