Il cuore verde del lago  stretto in un abbraccio
In tanti a bordo lago per ammirare la sfilata delle imbarcazioni

Il cuore verde del lago

stretto in un abbraccio

Lecco: un successo il Festival dell’ambiente e dell’ecosostenibilità

Il cerchio delle “Lucie” in acqua e migliaia di lecchesi sulle rive e ai convegni

In centinaia ieri mattina intorno alle 11 hanno partecipato all’evento clou del primo Festival dell’Ambiente e della Ecosostenibilità. E in più di seicento hanno sventolato dei drappi verdi, “green” appunto, cingendo in un grande abbraccio ideale il loro lago. Lo stesso hanno fatto decine di imbarcazioni, una quarantina (tra le quali hanno fatto la parte del leone le “Lucie”) nel golfo di Lecco, a chiudere il cerchio di un evento che ha davvero fatto centro nei cuori dei lecchesi.

Insomma, un successo completo per un Festival che è sembrato riuscito in ogni sua parte: dai rigorosi convegni alle divertenti iniziative estemporanee, tutti gli eventi del Festival organizzato dal Comune di Lecco insieme a InfoSOStenibile, organizzazione e giornale free press ambientalista presieduta da Marco Rossi, sono stati baciati dal gradimento del pubblico.

Gli organizzatori, tra i quali ieri in prima fila c’erano anche l’assessore all’Ambiente Alessio Dossi e il vicesindaco Francesca Bonacina, hanno parlato di «un forte segnale di condivisione, partecipazione nella valorizzazione del territorio e dell’ambiente». Obiettivo pienamente raggiunto.

Singole persone, ma soprattutto famiglie, bambini, associazioni e realtà locali si sono tenuti per mano sul lungolago, mentre in acqua le imbarcazioni hanno composto un secondo semicerchio per dare vita ad un completo “abbraccio”. E via di drappi verdi sventolati all’impazzata.

Poi è stato sciorinato un lungo striscione; “Sostenibilità è responsabilità, Lecco c’è”, slogan poi urlato a voce piena dalla speaker e da tutta la gente convenuta per l’occasione.

Insomma, una bella conclusione per questo Festival che, comunque, è continuato anche nel pomeriggio fino a sera.

Non sono stati ancora conteggiati i numeri della partecipazione del pubblico alla tre giorni “verde” di Lecco, ma le presenze si stimano in migliaia. Forse diecimila, forse addirittura di più, anche se la cifra è tutta da verificare e, in fondo, conta poco rispetto al gradimento ricevuto dall’iniziativa nel suo complesso. Anche perché i 40 stand, le decine di appuntamenti, i tre convegni e le tantissime iniziative anche estemporanee (c’è chi si è bevuto “frullati” realizzati con una sorte di centrifuga mossa da pedali, chi ha inventato “portacicche” artigianale da passeggio, chi ha installato la App che permette di prelevare acqua dalle casette comunali pagando con lo smartphone), hanno fatto capire che c’è voglia di cambiare a Lecco come nel resto d’Italia e del mondo anche a livello di “piccole cose”. Dalla bottiglia di plastica risparmiata, alla camminata in più fatta per andare al lavoro senza prendere l’auto.

Perché, in fondo, sono le piccole cose a cambiare il mondo...


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