I lecchesi di Astexpo  comprano all’asta  il padiglione del Brasile
Anche la famosissima rete,sulla quale hanno camminato milioni di giovani, finirà all’asta di Astexpo

I lecchesi di Astexpo

comprano all’asta

il padiglione del Brasile

La casa d’aste lariana rivenderà tutto online

Dalla struttura agli arredamenti, dal bar al ristorante

Sei mesi di tempo per sgomberare l’area di 4000 metri

Il padiglione del Brasile a Exp 2015, uno dei più visitati della rassegna, finisce a Lecco. Il padiglione carioca, di 4133 metri, è stato acquistato da Expo Invest s.r.l. e Astexpo di Lecco di Paolo Francoli

Con la partecipazione e la vincita dell’asta internazionale chiusa pochi minuti dopo i fuochi d’artificio che hanno salutato il grande evento planetario di Milano, Francoli e il suo staff hanno fatto il colpo grosso. Quello del Brasile è stato uno dei padiglioni più frequentati della rassegna con oltre 5 milioni e 300 mila visitatori. Tutto ciò che sta all’interno dello spazio espositivo, dagli arredamenti, ai quadri alle varie opere d’arte, alla fontana, ai divani ai bar, fino ai telefonini usati da personale brasiliano in questi sei mesi all’Expo, saranno rivenduti.

Il gruppo lecchese ha speso 1.800.000 per il lotto del padiglione, cifre non precisate ma inferiori per il lotto degli arredi e per quello dei supporti informatici.

Astexpo ha intenzione di battere all’asta anche la grande rete di corde su cui i giovani si sono arrampicati per entrare in questo fantastico padiglione. Sarà una gara con piattaforma telematica, dove tutti potranno fare dal proprio computer la loro offerta per aggiudicarsi qualche pezzo pregiato o solo un semplice ricordo di Expo 2015.

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