I controlli sui lavoratori   Le nuove norme del Jobs act
Guido Bonaiti, consigliere dell’Api con delega ai rapporti sindacali

I controlli sui lavoratori

Le nuove norme del Jobs act

Domani, martedì 30 maggio, nella sede di via Pergola un convegno spiega limiti e novità della legge

Il Jobs act ha modificato le regole e la disciplina dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori in materia di videosorveglianza e di controllo a distanza dei lavoratori.

Le nuove misure sul controllo a distanza dei dipendenti, hanno lo scopo di adeguare le disposizioni alle innovazioni tecnologiche e all’evoluzione delle esigenze organizzative e produttive delle imprese.

Resta, comunque, un tema complesso e che si presta ad essere motivo di scontro nelle aziende. E considerata la delicatezza del tema, regolato da norme che disciplinano il diritto del lavoro e il trattamento dei dati personali, nel tentativo di bilanciare le esigenze organizzative aziendali e il rispetto della vita privata del lavoratore, l’Api di Lecco ha organizzato, in collaborazione con lo studio legale Ballabio di Monza, un seminario che si terrà domani (martedì 30 maggio) alle 14.30 nella sede di Api Lecco, in via Pergola.

Guido Bonaiti, consigliere dell’Api con delega alle relazioni sindacali, spiega: «La novità più rilevante è che i dati e le informazioni raccolte tramite i dispositivi di controllo a distanza sono ritenuti utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro, a condizione che il lavoratore sia reso adeguatamente consapevole delle modalità d’uso degli strumenti e che i controlli siano effettuati nel pieno rispetto della privacy. Riteniamo - conclude Guido Bonaiti - quindi, importante sapere come introdurre in azienda le tecnologie più innovative avendo certezza dei provvedimenti e delle precauzioni da prendere per tutelare al massimo i lavoratori».


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