«Ho riportato a Lecco il marchio “Ande”  in omaggio ai miei figli Marco e Giorgio»
LECCO - La storica sede centrale di Ande in viale Valsugana

«Ho riportato a Lecco il marchio “Ande”

in omaggio ai miei figli Marco e Giorgio»

Parla l’imprenditore Aldo Anghileri, per tutti “Aldino”

che ha riacquistato dai cinesi la storica griffe

«Se non avessi riportato a casa il marchio Ande non sarei più stato capace di dormire».

In queste parole di Aldo Anghileri, per tutti “Aldino”, c’è il senso di un’operazione commerciale che in questo caso è anche un gesto affettivo. L’imprenditore Aldino Anghileri e la sua famiglia, infatti, hanno riacquistato lo storico marchio Ande.

Una bella notizia, che riporta a casa quel marchio di abbigliamento sportivo e attrezzatura da montagna tanto caro ai lecchesi. Un marchio che era nato negli anni Settanta, che aveva raggiunto una notorietà notevole e che era stato acquistato da un imprenditore cinese, non senza qualche stupore.

Negli anni Duemila, infatti, i rapporti tra Anghileri e la Cina si erano fatti sempre più stretti e nel 2008 i cinesi avevano acquistato il 45% delle quote di Anghileri. Come si sa i cinesi non amano molto le compartecipazioni e, infatti, nel 2009 avevano ritirato tutte le azioni di Ande. Sembrava, insomma, che anche nel settore del commercio di articoli da montagna il made in Cina stesse facendo passi da gigante.

Invece, quello non fu un investimento felice. Le difficoltà economiche cominciarono in breve a farsi pesanti e quattro anni dopo l’acquisto Ande chiuse definitivamente.

Poi la rinascita grazie a un tenace imprenditore lecchese innamorato dei monti e della sua città. Che ha dedicato la sua nuova impresa «ai miei figli Giorgio e Marco, che non ci sono più».

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