Green pass falsi        Sul web nuova offerta        Pagamento in Bitcoin
La schermata con l’annuncio del finto Green pass e le risposte alle domande

Green pass falsi

Sul web nuova offerta

Pagamento in Bitcoin

Fuorilegge Nell’app Telegram sono tornate le proposte. Rispetto a novembre il prezzo è sceso da 400 a 300 euro. Nel certificato è garantito l’inserimento della terza dose

Trecento euro in bitcoin per un Green pass fasullo, aggiornato alla terza dose, pronto in due ore e a prova di controlli.

Il “mercato nero” delle certificazioni vaccinali continua ad alimentarsi su Telegram nonostante le numerose operazioni portate aventi in tutta Italia dalle forze dell’ordine. Per la seconda volta i venditori di presunti Green pass contraffatti sono tornati a gettare l’amo nelle chat lecchesi in cui si riuniscono coloro che si oppongono allo strumento della certificazione verde.

Tentativo

Difficile dire se si tratti dello stesso gruppo che ci aveva già provato a fine novembre attraverso il profilo telegram del fantomatico dottor Arnaud. Ma il modus operandi di questo nuovo tentativo sembra essere molto simile. A cambiare è solo il prezzo, sceso da 400 euro a 300 euro, sempre da pagare attraverso la criptovaluta. Probabilmente per venire in contro a una bassa richiesta del mercato, verrebbe da dire, nonostante il continuo inasprimento di regole e divieti voluto dal Governo che sta rendendo le varie forme di Green pass obbligatorie per quasi tutte le attività quotidiane.

Ancora una volta il tentativo di vendere certificazioni vaccinali artefatte a chi non si è mai sottoposto ad alcuna inoculazione corre su Telegram, con un complice che getta l’esca e un altro profilo a cui rivolgersi per informazioni ed acquisto.

Il messaggio che propone l’”affare” compare nello stesso gruppo di no Green pass della precedente volta, facilmente individuabile perché ne esistono di simili per diverse province italiane.

Un profilo dal nickname straniero entra nella chat e dopo pochi secondi pubblica questo messaggio: «Salve, per la libertà di tutti, evitiamo il vaccino, prendi il tuo pass sanitario o vaccinale con la funzionalità Qr Code. Il tuo pass è disponibile in un massimo di 4 ore. Contattaci».

A cui fa seguito i riferimenti di un altro profilo telegram, non presente nella chat, il cui nickname è sempre un nome straniero, ma che ha un nome account molto simile a quello che ha postato il messaggio.

Associati

Proviamo a contattare entrambi e ci risponde solo quello che non si trova nella chat. Chiediamo come funziona. Ecco la risposta: «Ciao a te affinché tutti possano evitare il vaccino e tutti i pericoli ad esso associati accedendo liberamente a queste esigenze, ti forniamo green pass costituite da agenti qualificati e riconosciute ovunque come veramente vaccinate che ti danno accesso in qualsiasi luogo come tutte le altre persone vaccinate».

Anche questa volta si tratta di un messaggio scritto in un italiano un po’ stentato e che farebbe supporre che sia frutto di una traduzione automatica.

Segue subito un nuovo messaggio copia-incolla con le istruzioni: «Per farlo abbiamo bisogno di: cognome, nome, data di nascita, se hai mai avuto il Covid e indirizzo e-mail. Il pagamento avviene tramite bonifico bitcoin all’indirizzo che ti invio.  Ci vogliono 2ore per il codice Qr code. E per ricevere il passaporto delle vaccinazioni se lo desideri. Prezzo: 300 euro per Green pass. Per acquisti di gruppo saranno prodotte delle riduzioni».

A questo punto chiediamo informazioni ulteriori. Ci viene confermato che il certificato che verrà prodotto sarà riferito a tutte e tre le dosi. Alternative ai bitcoin non ne vengono date, ma ci viene fornita una dettagliata guida su come procurarceli ed effettuare il pagamento. Infine le rassicurazioni sul fatto che non si tratti di una truffa, facendo leva sul tema del lavoro: «Certo che funzionano, non siamo noi a dirlo ma le opinioni dei clienti per i quali abbiamo fatto il loro pass e hanno trovato il loro lavoro... e ci ringraziano sempre. Funzionano correttamente senza paura».

Un ultimo messaggio per cercare di fare fretta: «Inviami le informazioni dei pass che dobbiamo costituire e ti invierò l’indirizzo bitcoin dove effettui il pagamento e iniziamo la costituzione dei tuoi pass dopo un massimo di due ore saranno già disponibili».

Non avendo ultimato l’acquisto non sappiamo dire se quelli in vendita siano effettivamente Green pass funzionanti o se il venditore sarebbe semplicemente sparito dopo aver incassato i bitcoin. S. Sca.


© RIPRODUZIONE RISERVATA