Emergenza nomadi al posteggio Bione  «Manca la sicurezza»
Alcune roulotte posteggiate sull’area del Bione nel lato che fiancheggia i campi sportivi

Emergenza nomadi al posteggio Bione

«Manca la sicurezza»

Allarme del consigliere Parolari «Impianti elettrici aperti, pericolo anche per i profughi» Il sindaco concorda: «Interverremo, non autorizzati»

Emergenza sicurezza al campo nomadi di via don Ticozzi al Bione. Le preoccupazioni sono state espresse dal consigliere della Lega nord Stefano Parolari nel corso della seduta del consiglio comunale e per una volta non smentite ma condivise dal sindaco Virginio Brivio: nel posteggio di fianco agli spettacoli viaggianti dove normalmente stazionano le roulotte di due famiglie lecchesi con residenza in Comune, se ne sono aggiunte molte altre nel corso dell’estate. Moltissime altre. Secondo il sindaco altre 14 roulotte, secondo Parolari ad agosto addirittura 24. Tutte abusive.

«Ho fatto un sopralluogo - ha detto Parolari - e devo dire che mi sono spaventato. Non ho voluto pubblicizzare la cosa sui media e ho scritto una lettera riservata al sindaco per far presente la situazione, e poi ho presentato l’interpellanza che leggerò stasera in cui chiedo alcune informazioni all’amministrazione su questo campo che si è venuto a formare negli ultimi tempi. Le condizioni di sicurezza sono inesistenti, l’impianto elettrico è aperto e sarebbe pericoloso per chiunque non solo per loro e ho chiesto anche al prefetto di verificare anche la compatibilità con il campo dei profughi li a fianco».

Il campo a detta del sindaco è privo di qualsiasi autorizzazione e senza norme di sicurezza, andrà trovata una soluzione al più presto

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