Lega, pieno di voti nel Lecchese  Il centrodestra vince tutte le sfide Crollo Pd, Trionfo 5 Stelle     Qui i risultati delle Regionali   Lecco, i risultati della CAMERA  e del SENATO
Le operazioni di voto in un seggio di Lecco

Lega, pieno di voti nel Lecchese

Il centrodestra vince tutte le sfide
Crollo Pd, Trionfo 5 Stelle

Qui i risultati delle Regionali

Lecco, i risultati della CAMERA
e del SENATO

QUI IN DIRETTA I RISULTATI LECCHESI ALLA CAMERA E AL SENATO
I primi commenti
“A livello nazionale sono prevalse le proposte sognatrici del Movimento 5 Stelle e le paure strumentalizzate dalla Lega” commenta Giovanni Fornoni segretario Pd Città di Lecco. “Visto il lavoro svolto a livello amministrativo e del partito, il Pd si riconferma il primo partito in città con il 25,77% alla Camera e il 26,15% al Senato, un risultato molto superiore alla media nazionale e regionale. Ora però bisogna ripartire da capo, il partito deve esistere sul territorio se no non regge: lo dimostrano i dati di Lecco. A livello nazionale e territoriale ci saranno tutte le occasioni per rimettere a punto una strategia a partire dalle prossime occasioni congressuali territoriali”.

Ore 8,40: risultati ancora provvisori
Ore 6,30
: spoglio ancora a rilento
Il centrodestra vince tutte le sfide in provincia di Lecco e la Lega fa il pieno di voti soprattutto sul lago, in Valsassina e in Brianza. Male, anzi malissimo il centrosinistra. Praticamente insignificante il risultato da un lato dell’estrema destra, dall’altro dell’estrema sinistra.

Nessun dubbio sull’elezione al Parlamento dei candidati nei collegi uninominali di Camera e Senato per il Centrodestra. Ma si prospetta un pieno di eletti anche per quanto riguarda i candidati dei collegi uninominali.

Dopotutto, almeno stando alle proiezioni, il centrodestra assieme al Movimento Cinquestelle sono i vincitori della tornata elettorale. In assoluto i Cinquestelle sono il primo partito in Italia, ma le proiezioni sui seggi danno il centrodestra in vantaggio sia alla Camera che al Senato.

Crolla il centrosinistra, trascinato verso il basso dal Partito Democratico (che scende sotto il 20%) e da un risultato ampiamente deludente di Liberi e Uguali..

Una giornata elettorale faticosa con moltissimi seggi messi a dura prova soprattutto a causa del tagliando antifrode, novità di quest’anno sulle schede elettorali. In diverse sezioni si sono segnalate code anche di un’ora e mezza per poter votare. E pure lo spoglio è stato faticosissimo, con i dati che sono arrivati con il contagocce.

Sul fronte delle elezioni regionali lo spoglio inizia questo pomeriggio alle 14, ma già i primi exit poll danno il candidato del centrodestra Fontana vincitore.

Ore 24: prima proiezione al Senato
Prima proiezione su dati reali de La7: i Cinquestelle oltre il 33%, Lega oltre il 17%, Pd al 18%

Ore 23.30: secondo exit poll, Cinquestelle primo partito oltre il 30%

In base al secondo Exit poll Opinio-Rai alla Camera il M5s è il primo partito con il 29,5-32,5%. Il Partito Democratico è al 20-23%, Fi al 12,5-15,5%, la Lega al 13-16%, Fdi al 3,5-5,5%, Leu al 3-5, +Europa Bonino al 2-4, Noi con l’Italia-Udc 0,5-2,5%, Civica popolare Lorenzin al 0-2%, Italia Europa Insieme al 0-2%

Ore 23.17: primo exit poll sulla Lombardia

Secondo il primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali per la presidenza della Lombardia è in vantaggio Attilio Fontana (centrodestra) al 38-42%; Giorgio Gori (centrosinistra) è al 31-35%%. Dario Violi (M5s) è al 17-21%% e Onorio Rosati (Leu) al 2-4 %

Ore 23: i primi instant ed exit poll

Secondo l’intention poll realizzato da Tecnè per Mediaset, al proporzionale per la Camera l’M5S è il primo partito al 29-33%. Il Pd è al 17,5-21,5%, FI al 12-16%, Lega al 12-16%, Leu al 3-5%, Fratelli d’Italia al 4-6%, Noi con l’Italia al 0,5-2,5%, +Europa al 2-4% e altri al 7-9%.

Primo exit poll di Quorum per SkyTg24: l’M5s è il primo partito al 30%, segue il Pd al 20,5%, poi Lega al 14,5% e Forza Italia a 14%.

Secondo il primo exit poll del consorzio Opinio-Italia per la Rai al Senato LIberi e Uguali è al 3-5% mentre +Europa Bonino è al 2,5-4,5%

Secondo l’istant poll realizzato da SWG per La 7 al proporzionale per la Camera l’M5s è il primo partito al 28,8-30,8%. Il Pd è al 21-23%, Fi al 13,5-15,5%, Lega al 12,3-14,3, Leu al 5,2-6,2%, Fratelli d’Italia al 4,4-5,4%, Noi con l’Italia al 1,8-2,4%, +Europa al 2,8-3,4%, Civica Popolare 0,4%-1%, Insieme 0,5-1,1%.

Secondo l’intention poll realizzato da Tecnè per Mediaset, al proporzionale per il Senato l’M5s è il primo partito al 28-32%. Il Pd è al 18-22%, FI al 12-16%, Lega al 12-16%, Leu al 3-5%, Fratelli d’Italia al 4-6%, Noi con l’Italia al 1-3%, +Europa al 2-4% e altri al 7-9%.

La cronaca della giornata

Urne chiuse, ma non ovunque. Alle 23 le operazioni di voto si sono ufficialmente concluse, ma in molti seggi della provincia di Lecco ci sono ancora elettori in coda e la chiusura delle sezioni slitta.

È stata una giornata difficile per gli elettori. Tutta colpa del tagliando antifrode e delle tre schede elettorali da compilare: nelle sezioni cittadine si sono formate code interminabili, in alcuni casi sono state segnalate attese anche di un’ora e mezza per poter votare. Migliaia di elettori sono stati costretti ad attendere i tempi lunghi richiesti non solo dall’espressione di voto su tre differenti schede, ma soprattutto dal nuovo tagliando antifrode che ha allungando i tempi normalmente previsti per il voto. Proprio per questo motivo alle 23 in diverse sezioni c’erano ancora elettori in attesa di esprimere il proprio consenso.


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