Donne molestate al lavoro Apre un centro per aiutarle
I due legali che supporteranno la Cisl allo sportello: da sinistra Tiziana Biagioni e Patrizia Pancanti

Donne molestate al lavoro
Apre un centro per aiutarle

Lecco. Da marzo nella sede Cisl ci sarà uno sportello dedicato. A curare l’attività anche due legali: «Molte temono di perde il posto»

Un centro antidiscriminazioni e molestie sessuali sul posto di lavoro. Da inizio marzo nella sede Cisl di via Besonda a Lecco, apre uno sportello per chi necessita di aiuto a causa di discriminazioni sul posti di lavoro, dal licenziamento perché si hanno bambini piccoli, a quello perché si denunciano molestie, anche sessuali.

A coordinare l’attività sarà il segretario generale Cisl Rita Pavan, con Stefano Goi, responsabile dell’ufficio vertenze Cisl, e il supporto di due legali: Tatiana Biagioni e Patrizia Pancanti.

«In Italia sono un milione e 400 mila i casi di molestie sessuali sul posto di lavoro, una minima parte di quanti sono in realtà, visto che le donne non denunciano - spiega Biagioni - Le donne non denunciano perché rischiano di perdere il lavoro, e spesso rischiano pure di passare nella parte del torto, e di trovarsi in imbarazzo a spiegare in famiglia quanto successo».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola martedì 20 febbraio.


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