Deduzioni per gli autotrasportatori  «Una vittoria dell’associazione»
La categoria degli autotrasportatori ha ottenuto dal governo l’aumento delle deduzioni forfettarie

Deduzioni per gli autotrasportatori

«Una vittoria dell’associazione»

Confartigianato: il ministero ha aumentato le risorse ripristinando i vecchi benefici - Andrea Colombo: «Si è rischiato il blocco ma il pressing ci ha portato all’obiettivo»

Il braccio di ferro condotto nei mesi scorsi ha prodotto infine i risultati sperati: con l’incremento delle risorse collocate su questo capitolo, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha varato le nuove misure delle deduzioni forfettarie a favore degli autotrasportatori per il periodo di imposta 2017, ripristinando il beneficio.

Per arrivare a questa soluzione, i rappresentanti di Confartigianato Trasporti hanno avuto una lunga serie di incontri a vario livello, tra i quali quelli anche con il ministro Danilo Toninelli, inscenando anche dure proteste e prese di posizione.

Di fatto, la legge recentemente approvata ha aumentato la dotazione finanziaria per le agevolazioni a favore degli autotrasportatori per il 2018. Nel dettaglio, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) la deduzione forfettaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2017 passa dai 38euro precedentemente previsti a 51 euro.

La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale. Per il 2017, gli importi delle deduzioni spettanti per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore, sono pari a 17,85 euro per i trasporti effettuati all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa (ossia il 35% di 51,00 euro); 51 euro per trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa.

«Le sollecitazioni della nostra associazione sono state finalmente accolte – ha commentato il presidente degli autotrasportatori di Confartigianato, Andrea Colombo - e hanno trovato riscontro rispetto a quanto annunciato dal ministro Toninelli dopo un’estate tumultuosa in cui si è sfiorato il blocco dei trasporti. Ma la diplomazia e una forte azione di pressing sul Governo ci hanno portato a ottenere un risultato importante per la nostra categoria».

Secondo il presidente di Confartigianato, Daniele Riva, si tratta di «un segnale di attenzione da parte del Governo, esito anche dell’ottimo lavoro di squadra svolto da Confartigianato Trasporti. I rappresentanti della categoria hanno sostenuto e difeso le imprese dell’autotrasporto con determinazione in un momento di grande difficoltà».

La chiosa finale di Riva ruota attorno all’interrogativo “a cosa servono ormai le associazioni di categoria?”. «Questa è una delle tante risposte concrete che possiamo dare ai nostri associati e non solo. Confartigianato, a tutti i livelli, provinciale, regionale e nazionale, è in grado di fare lobby e portare le esigenze degli imprenditori direttamente sui tavoli degli interlocutori chiamati a decidere per le nostre imprese».


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