Cresce anche a Lecco

il turismo nel verde

Coldiretti: un’indagine rileva che tre lecchesi su quattro si muovono alla ricerca di prodotti dell’agricoltura locale

Cresce anche a Lecco il turismo nel verde

Cascine, malghe e cantine segnano una nuova quota significativa di una forma di turismo itinerante che quest’anno ha portato tre su quattro fra lecchesi e comaschi in visita in punti agricoli caratteristici per l’acquisto di prodotti locali.

I dati, in periodo in cui il turismo continua a scontare tante difficoltà indotte dall’emergenza sanitaria, arrivano da Coldiretti e spiegano che a livello nazionale il 75% dei cittadini in vacanza al mare, in montagna o nel verde durante l’estate 2020 hanno scelto di visitare frantoi, aziende agricole, agriturismi o mercati degli agricoltori «per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori, ottimizzare il rapporto prezzo-qualità e garantirsi una spesa sicura».

Lo studio di Coldiretti-Ixè evidenzia una tendenza favorita dalla crescita del turismo di prossimità con la riscoperta di borghi e località minori in alternativa agli affollamenti a rischio coronavirus che si sono visti nelle località consuete di vacanza.

«Una scelta – spiega Coldiretti - condivisa dai lariani, dato che il comprensorio interprovinciale si riflette appieno nelle percentuali date dall’indagine, mentre è cresciuta moltissimo la presenza di italiani che hanno scelto le montagne e i laghi delle due province anche come meta di trekking ed escursioni concentrate soprattutto nel weekend».

«Si tratta – afferma il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi - di una svolta patriottica importante in un momento in cui la mancanza quasi totale di turisti stranieri ha fatto venir meno una fetta importante della clientela di riferimento per il territorio – in particolare per il lago di Como e il Ceresio, particolarmente sensibile alla qualità e sostenibilità dell’alimentazione».

Il 18% dei turisti fissa i percorsi enogastronomici come motivazione principale nella scelta del luogo di vacanza, mentre nel 50% dei casi il cibo rimane comunque uno dei criteri considerati nello stabilire la preferenza, a fronte di solo il 7% che dichiara indifferenza al tema.

Coldiretti Como-Lecco spiega che la ricerca dei prodotti tipici è diventata un ingrediente importante delle vacanze in un Paese come l’Italia, che è leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa con 305 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 524 vini Dop/Igp, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche e la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie di Campagna Amica, oltre alle numerose iniziative di valorizzazione come le strade del vino o dell’olio.

«In un momento difficile per l’economia e l’occupazione nazionale – conclude una nota di Coldiretti Como-Lecco - acquistare prodotto del territorio significa anche aiutare l’economia e l’occupazione locale e per questo la Coldiretti è impegnata nella mobilitazione #MangiaItaliano. L’obiettivo è favorire il consumo di cibo 100% tricolore nei mercati, nei ristoranti, negli agriturismi con il coinvolgimento di numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura».

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