Cinque Stelle contro Silea  «Utili milionari per anni  Ora si abbassino le tariffe»
Ancora polemiche sulla tassa rifiuti

Cinque Stelle contro Silea

«Utili milionari per anni

Ora si abbassino le tariffe»

Spulciando il bilancio della partecipata Massimo Riva ha riscontrato che ci sarebbe liquidità da ridistribuire ai comuni per alleggerire i cittadini

Lunedì sera si discuteranno

le tariffe intanto Riva fa le pulci al bilancio della partecipata che gestisce l’appalto

La tassa rifiuti sta per approdare in consiglio comunale, quest’anno con una piccola ridistribuzione delle tariffe (due euro ogni cento pagate) a causa di una diminuzione delle utenze, in particolare supermercati.

E la polemica divampa . Non tanto sull’entità dell’aumento quanto sulle modalità di pagamento e soprattutto su Silea che gestisce il servizio. E che a detta di Massimo Riva capogruppo dei Cinque Stelle che negli ultimi giorni è andato a spulciare il bilancio della partecipata, avrebbe i margini per dare una mano ad abbassare le tariffe in tutti comuni che rappresenta (88) ridistribuendo gli utili.

«Dal 2009 al 2014 Silea ha conseguito utili ante imposte per 13,27 milioni di euro - spiega Riva - Su questi ha pagato tasse per 7,15 milioni di euro. Gettito supplementare per le casse statali preso direttamente dalle tasche dei cittadini».

«Solo nel 2014 ha fatto utili ante imposte per 3,383 milioni e pagato imposte per 1,689 milioni, conseguendo un utile netto di 1,7 milioni. In Commissione mi è stato detto che non ci sono spazi di manovra per rimodulare la Tari. Vi sembra credibile?».

La riflessione spetta a tutti e 88 i consigli comunali che Silea rappresenta, che fino a oggi hanno definito una quota di introiti da incassare.

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