Ceppi e il porto diffuso  «É solo una proposta  e tutta da costruire»
Il tratto della Malpensata secondo Ceppi

Ceppi e il porto diffuso

«É solo una proposta

e tutta da costruire»

L’architetto risponde al sindaco Brivio «Non si può dire che è superato perchè è come un Lego , un modulo da modificare a seconda delle necessità»

Il progetto del “porto diffuso” dell’architetto Giulio Ceppi già superato? «Mah, a dire il vero non è nemmeno mai stato veramente preso in considerazione, in realtà non è un progetto urbanistico ma un modulo, un’idea tutta da sviluppare, il mio voleva essere solo un suggerimento che credo abbia ancora molto di valido».

L’architetto Giulio Ceppi lecchese con un nome importante e dal curriculum altrettanto stellato, è stato chiamato in causa da Appello per Lecco che ha ripresentato all’assessore ai Lavori Pubblici il suo progetto di riqualificazione del lungolago che giaceva in Comune dal 2010. Il sindaco Brivio però, alla luce delle nuove norme urbanistiche adottate dal Pgt, lo ritiene in parte superato.

«Lungi da me voler fare polemica con Virginio con il quale ho sempre avuto ottimi rapporti - premette l’architetto - ma dire che il progetto è vecchio è singolare perchè di fatto questo non è un progetto ma solo un suggerimento. Tecnicamente è la continuazione del progetto che avevamo redatto e vinto nel concorso di idee per la ciclopedonale di Abbadia, con gli architetti Arturo Montanelli e Paolo Bodega e si basa su una logica della reversibilità, del costruito e smontato a seconda delle esigenze e delle stagioni quindi tutt’altro che pesante, è a impatto zero».

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