Caos via dell’isola, promesse vane

Monta la protesta dei cittadini

Un anno fa assicurazioni di cambiamento da parte dell’assessore Valsecchi

Parcheggio selvaggio, pericolo per incolumità dei pedoni ma nulla di fatto

Caos via dell’isola, promesse vane Monta la protesta dei cittadini

A distanza di un quasi un anno dall’incontro tra l’assessore Corrado Valsecchi e i residenti di Pescarenico, la viabilità del rione resta il grande problema da risolvere. Occhi puntati in particolare su via Dell’Isola, dove permane la situazione più critica soprattutto sul piano della sicurezza.

Allarme sicurezza

«Quando vengono parcheggiate le macchine nella strettoia, dove manca il marciapiede e la parte di strada riservata ai pedoni è delimitata solo con la segnaletica a terra, fanno fatica a transitare persino la auto». È questa la fotografia fatta da Mauro Milesi, da sempre fra i residenti della zona più attivi nel denunciare la pericolosità di questo tratto di strada: «Oltretutto le macchine qui sfrecciano ad alta velocità – aggiunge - ed è un miracolo che finora non si sia fatto male nessuno».

Risulta persino inutile richiedere l’intervento della polizia locale, dato che l’assenza di cartelli di divieto di fatto autorizza la sosta selvaggia delle auto: «I vigili non possono fare nulla perché mancano i cartelli e formalmente le macchine non sono in divieto di sosta. Un’eventuale multa sarebbe subito contestata e davanti ad un giudice il contestatore molto probabilmente avrebbe ragione. La polizia locale è stata interpellata decine di volte ma, come ha sempre spiegato, può intervenire solo in caso d’ingombro al passaggio. I vigili hanno le mani legate».

La soluzione non sarebbe così complicata ed è quella ipotizzata dalla stessa amministrazione lo scorso anno in occasione dell’annunciata rivoluzione viabilistica. Peccato solo che fino ad oggi in via dell’isola non sia cambiato nulla. «Questa situazione va regolamentata – conclude Mauro Milesi -. Un primo intervento da fare per migliorare la sicurezza potrebbe essere la posa di un paio di cavallotti per delimitare lo spazio riservato ai pedoni. In passato poi erano già stati chiesti al Comune dei dossi per rallentare la velocità della auto, ma fino ad ora non si sono visti.

Ci sentiamo presi in giro: un anno fa erano state promesse dall’amministrazione piccole ma importati modifiche come l’inversione del senso di marcia, righe e cartelli e non riusciamo a capire perché nulla di tutto ciò è stato fatto». A denunciare il totale disinteresse dell’amministrazione per questa situazione e più in generale sull’intero quartiere di Pescarenico è anche il consigliere di Ncd Filippo Boscagli: «Questo tratto di via Dell’Isola è oggettivamente pericoloso – sottolinea – e rappresenta un pessimo biglietto da visita anche in chiave turistica, dato che a tutti gli effetti fa parte del percorso ciclopedonale. La soluzione che era stata annunciata un anno va messa in atto immediatamente o quanto meno va avviata una sperimentazione. Mi meraviglio che un assessore così attento alla sicurezza dei pedoni come Corrrado Valsecchi non sia ancora intervenuto su via dell’Isola».

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