Canottieri Lecco  Nuovo direttivo con sorpresa
Il rendering dell’esterno della nuova piscina coperta

Canottieri Lecco

Nuovo direttivo con sorpresa

Il presidente uscente Marco Cariboni si riconferma il più votato con 244 preferenze su 343 votanti, alle sue spalle Lucia Micheli, la moglie di Antonio Rossi. Ora sul tavolo l’ambizioso progetto di piscina coperta

L’Assemblea della Canottieri Lecco ha eletto il nuovo direttivo formato da nove consiglieri, per il quadriennio 2020/2023. Lo spoglio delle schede si è concluso ieri sera intorno alle 19. Hanno votato 343 soci e Marco Cariboni, l’attuale presidente, ha ottenuto il maggior numero di preferenze (244).

La vera sorpresa è stata però Lucia Micheli, la moglie di Antonio Rossi, che con 187 preferenze si è piazzata al secondo posto, infrangendo così l’egemonia maschile in Canottieri. A seguire, sono stati eletti: Giovanni Annoni (170), Sergio De Capitani (157), Alessio Manni (149) Stefano Gerosa (145), Davide Meles (140), Nicola Dozio (137), Gianfranco Valsecchi (119). Nel collegio dei revisori dei conti sono stati eletti: Luca Spreafico (199), Stefano Artese (187), Cesare Sala (181). A norma di statuto sarà presidente del collegio Luca Spreafico.

Al termine dello scrutinio abbiamo chiesto a Marco Cariboni un commento a caldo: «Ringrazio innanzitutto quei soci che ritengono che col mio operato faccia il bene della Canottieri, ma sono soprattutto contento del risultato ottenuto da Lucia Micheli. Finalmente una donna entra in consiglio e sarebbe molto bello che fosse lei la prima presidente al femminile della Canottieri». Un augurio, quello di vedere una donna a capo del sodalizio lecchese, che Cariboni aveva espresso già un anno fa: «Sono soddisfatto perché sino ad ora, nella nostra storia, erano state solo tre le donne ad entrare in consiglio ed ora Lucia Micheli ha ottenuto un grande risultato. Del resto credo che nel giro di tre o quattro anni le donne eguaglieranno nel numero i soci maschi».

Sarà ora il presidente dell’assemblea, Vittorio Gianola, a convocare il consiglio che il 2 gennaio 2020 eleggerà il presidente della Canottieri. Chiediamo ovviamente a Marco Cariboni se, alla luce di questi risultati, il progetto della piscina coperta potrà realizzarsi: «In questo momento è assolutamente prematuro. Toccherà al nuovo consiglio, una volta insediatosi, convocare un’assemblea che darà il suo parere sul progetto».

Ricordiamo che sull’ipotesi di una piscina coperta in Canottieri, l’attuale consiglio aveva indetto un referendum tra i soci che si erano espressi nettamente a favore. Questo progetto è nato da un “concorso di idee”. Il Politecnico di Lecco, infatti, si era fatto promotore di uno studio che aveva visto la partecipazione di tre atenei: il Keio University of Tokyo, l’University of Saint Joseph of Macao e la sede territoriale lecchese del Politecnico di Milano. Tre proposte emerse dal workshop avevano ipotizzato la piscina coperta nell’attuale spazio del campo da tennis, spostando quest’ultimo sul tetto della stessa. A partire da questi studi e dalle loro originali soluzioni, si era arrivati al progetto preliminare, curato dall’architetto Giovanni Annoni. In effetti, si tratta di qualcosa di più di una semplice piscina, potrebbe essere definito una sorta di “giardino d’inverno” aperto a diverse attività oltre al nuoto. L’area scelta per la nuova struttura è quella attualmente occupata dal campo da tennis, che in futuro viene previsto sulla copertura della piscina. Toccherà ora al nuovo consiglio prendere in mano questo ambizioso progetto.


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