Calci, pugni e cinghiate: mezzogiorno di paura in centro

Si susseguono inoltre le chiamate alle forze dell’ordine dei residenti tra le mura del Vallo

Calci, pugni e cinghiate: mezzogiorno di paura in centro
Controlli delle forze dell’ordine

Di nuovo un episodio di violenza in centro città. Sabato due giovani si sono affrontati, prima a calci e pugni e poi a colpi di cintura, per un dissidio nato all’interno del gruppo di giovani magrebini che quotidianamente si ritrova sulla panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, posizionate in cima a via Cavour, a due passi dalla stazione e dal porticato di via Volta.

Erano le 12.30 quando è iniziato il litigio, davanti ai commercianti e ai diversi lecchesi che in quel momento si trovavano nella zona. Secondo il racconto di alcuni testimoni oculari, i due contendenti avrebbero iniziato a spintonarsi, per poi continuare la litigata colpendosi con calci e pugni. A quel punto, uno dei due, si sarebbe sfilato la cintura, a cui era appesa una fibbia di metallo, e avrebbe colpito in viso il contendente con una cinghiata. L’arrivo di due volanti della Questura ha fatto disperdere i litiganti.

Nel frattempo si susseguono le chiamate alle forze dell’ordine dei residenti nell’area compresa tra i portici di via Volta, la biblioteca di Lecco e il passaggio ai box interni del condominio di via Mascari. Un quadrilatero nel cuore della città che fino a qualche anno fa rappresentava un signorile insediamento residenziale e commerciale, mentre ora deve fare i conti con gruppi di ragazzi, italiani e stranieri, che lo utilizzano come luogo abituale di ritrovo, lasciando però degrado e sporcizia come tracce del proprio passaggio.

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