Barzanò. Si sveglia e trova i ladri in casa   «Non sapevo cosa fare, sono fuggito»
A tu per tu con i ladri, è scappato e ha chiamato i carabinieri

Barzanò. Si sveglia e trova i ladri in casa

«Non sapevo cosa fare, sono fuggito»

La disavventura di un uomo residente in via Paladini, sul posto i carabinieri

Colpo dei topi d’appartamento anche a Verderio in via Zamparelli e a Cascina Brugarola

Quando, svegliato di soprassalto, si è trovato di fronte due sconosciuti con lampade frontali sulla testa, ha reagito d’istinto ed è scappato. E, raggiunta la casa del vicino, gli ha chiesto di chiamare i carabinieri perché in casa sua c’erano i ladri. Davvero un brutto risveglio per un uomo che si è trovato di fronte due sconosciuti che avrebbero potuto reagire anche in modo violento.

Vittima dell’ennesima incursione nelle abitazioni di Barzanò un quarantenne residente in via Paladini che sabato sera attorno alle 18, si è trovato faccia a faccia con due malviventi.

«Stavo dormendo - ha raccontato - quando ho sentito dei rumori provenire dalla villetta bifamiliare di mia madre, che si trova accanto a quella della mia famiglia. Sono entrato attraverso una porta comunicante e, nel buio, ho intravisto due sagome. Ho notato che avevano delle torce sulla testa. Mi hanno detto qualcosa che non ho compreso. Avendo la porta a due metri di distanza, sono subito fuggito».

Dieci minuti più tardi, quando è ritornato con i carabinieri, che si sono precipitati in via Paladini, il barzanese ha trovato l’abitazione della madre completamente sottosopra. «Sono entrati passando da una portafinestra, rompendo il vetro sul retro. Una volta all’interno, hanno frugato ovunque. Hanno rubato soltanto alcuni gioielli di mia madre. Non abbiamo ancora quantificato il bottino ma non si tratta di molto».

Secondo il barzanese, i due sconosciuti «non erano italiani. Mi hanno detto qualcosa, forse di andare via, ma non ho capito. Credo però che non fossero italiani».

Di più non riesce a dire per descrivere gli sconosciuti che hanno violato l’intimità della sua casa. «Era buio e ho visto soltanto due sagome».

Forse gli stessi individui, nello stesso giorno, hanno messo a segno un altro colpo sempre in via Paladini, poco più avanti.

Vittima dell’incursione un pensionato che era fuori per una passeggiata. Quando è tornato a casa, ha trovato la casa completamente in disordine. Forse, ma è solo un’ipotesi, i due facevano parte del terzetto che tanti hanno visto aggirarsi «incappucciato» per le strade di Barzanò. Di sicuro, negli ultimi giorni, i furti in paese non si contano. In via Matteotti, il ladri sono andati a segno mentre un pensionato stava accudendo i nipotini. Altre incursioni sono state segnalate anche a San Feriolo e a Dagò.

«È vero - ammette il sindaco Giancarlo Aldeghi - ultimamente si sono verificati alcuni furti anche se non così numerosi come potrebbe sembrare scorrendo i social. A tutti i cittadini raccomando di vigilare e, soprattutto, di aderire al controllo di vicinato, che è un’arma efficace».

A qualche chilometro di distanza, ladri a segno anche a Verderio, più precisamente in via Zamparelli. Sempre a Verderio, ma al confine con Paderno d’Adda, i malviventi hanno anche forzato alcuni box nella zona di Cascina Brugarola.


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