Ballabio, Pericolo valanghe sul Due Mani   «Vietato salire»
Un escursionista ha segnalato uno slittamento verso valle

Ballabio, Pericolo valanghe sul Due Mani

«Vietato salire»

Valsassina Segnalato uno slittamento verso valle del manto nevoso, ordinanza del sindaco di Ballabio

Niente escursioni oltre i 1000 metri, preoccupazione anche per le gelate. Lenti: «Nessun assalto ai monti»

Allarme valanghe sul Monte Due Mani. Il rischio è che si stacchi all’improvviso un fronte nevoso. A dare l’allarme un escursionista che ha scattato varie fotografie e ha contattato i responsabili del Cai di Ballabio, che subito si sono mossi mettendo in guardia chi sale in montagna.

La situazione

Il punto critico è il sentiero in cresta sopra il bivacco Emanuela a 1.260 metri d’altezza, tanto che il sindaco Giovanni Bussola ieri mattina ha sottoscritto un’ordinanza che vieta le escursioni «a quote superiori a 1.000 metri sul territorio comunale del Monte Due Mani, all’altezza della baita di Bongio - rimarca -, oltre alla chiusura completa del transito sul sentiero numero 30 con partenza dalla località Gera. La situazione è molto pericolosa, chi non rispetta l’ordinanza lo fa sotto la propria responsabilità».

Dopo un periodo di forti gelate con temperature che sono state sotto lo zero, sono bastati alcuni giorni con un rialzo termico a portare il rischio valanghe.

«Al momento c’è una situazione delicata sul Monte Due Mani, dove è presente il fenomeno “Bocca di balena” ovvero lo slittamento con un lento movimento verso valle dell’intero manto nevoso sul suolo, mentre nelle restanti zone il rischio è moderato, però è bene fare molta attenzione. Sul Due Mani c’è una situazione importante con la possibilità che si stacchino dei cumuli di neve - rimarca Fabio Lenti, guida alpina -. Nel frattempo in queste notti c’è stata una grande gelata e ora il pericolo principale è proprio la neve ghiacciata, ma purtroppo non tutti gli escursionisti se ne rendono conto e sottovalutano le insidie. Spero che l’attenzione sia alta che vengano rispettate le regole, e mi auguro che oggi, domenica ancora da zona arancione, non ci sia l’assalto alle montagne con attrezzature non adatte al momento. In questi giorni servono i ramponi».

I rifugi

Resta chiuso anche il rifugio Brioschi, considerata l’ordinanza ancora in corso emessa dal sindaco di Pasturo Pierluigi Artana, che vieta di salire oltre i 1.200 metri.

I gestori della struttura hanno perciò deciso di non aprire onde evitare possibili rischi. Il meteo per oggi annuncia una giornata con minime sui 4 gradi e massime sugli 11 gradi, in mattinata il cielo sarà nuvoloso ma nel pomeriggio ci saranno schiarite.


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