Ballabio, La “Combi Arialdo”
mette in crisi la maggioranza

Il caso Spaccatura nel gruppo Nuovo Slancio Per Ballabio, revocato il capogruppo vicino all’ex sindaco Consonni e tre esponenti in un comunicato esprimono perplessità sulla convenzione e chiedono un’assemblea

Ballabio, La “Combi Arialdo” mette in crisi la maggioranza
L’ampliamento della Combi Arialdo è al centro della controversia in maggioranza

Spaccatura in maggioranza a Ballabio. Se qualche crepa si era già intravista nelle ultime settimane, con un rapporto non poco idilliaco tra il sindaco G iovanni Bruno Bussola e il suo assessore Alessandra Consonni , ora la frattura è evidente.

Il primo passo

Proprio questa mattina è stato revocato il ruolo di capogruppo a Marco Pedrazzini , vicino all’ex sindaco. «I consiglieri di Nuovo Slancio per Ballabio, lista civica di maggioranza a sostegno del sindaco Giovanni Bruno Bussola, comunicano di aver revocato il ruolo di capogruppo al signor Marco Pedrazzini, che dinanzi non sarà più titolato a parlare a nome della maggioranza .Tale ruolo viene invece conferito al consigliere Matteo Lombardini ». Poi, nel tardo pomeriggio, la crepa si è allargata ancora di più, con quattro esponenti della maggioranza, cioè Consonni, Pedrazzini, Caterina Longhi (assessore) e Luca Pirovano (consigliere), che hanno richiesto un’assemblea pubblica riguardo al protocollo d’intesa tra il Comune di Ballabio, la Provincia di Lecco e l’azienda Combi Arialdo, finalizzato alla costruzione di una nuova fabbrica nell’area di pascolo che costeggia un lungo tratto della via per Morterone a Ballabio. I quattro «esprimono perplessità su contenuti e modalità dell’accordo» tramite una nota inviata senza coinvolgere il sindaco.

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