Ballabio, furto in via Aldo Moro   La gatta dà l’allarme
La villetta in via Aldo Moro 46 presa di mira dai ladri

Ballabio, furto in via Aldo Moro

La gatta dà l’allarme

I ladri sono entrati nella villetta di Federico Tambozzo

La famiglia guardava la tivù , insospettita dalla micia

Rubati oggetti di valore affettivo, dibattito in consiglio

Furto con scasso l’altra sera a casa di Federico Tambozzo, in via Aldo Moro 46, personalità nota per le cariche che ricopre in seno all’Associazione sportiva culturale Ballabio 89.

Uno spavento che ha lasciato il segno e poteva anche finire peggio...se non ci fosse stata la micia a “dare l’allarme”.

Segnali di inquietudine

Mentre i ladri entravano, dopo averla scassinata, dalla finestra nella stanza da letto al primo piano, verso le 21, Tambozzo con moglie e figlio stavano guardando la tv nella taverna al seminterrato.

Racconta il derubato: «Abbiamo capito che c’era qualcosa che non andava quando abbiamo notato che, la nostra gatta, presentava forti segni di inquietudine. Ci siamo insospettiti e, saliti al primo piano, abbiamo trovato la stanza da letto chiusa a chiave dall’interno. I ladri disturbati se ne erano già andati, roba da pochi minuti».

Bottino? «Stiamo facendo ancora i conti, più che altro si tratta di oggetti di forte valore affettivo». Ancora scosso, Tambozzo, ha denunciato tutto ai carabinieri. A destare ancor più preoccupazione è il fatto che, in via Moro, c’è anche un asilo (quello delle suore Canossiane).

L’abitazione di Tambozzo, di professione consulente finanziario, si trova a ridosso di un bosco, come quelle di Roncaiolo a Ballabio Superiore depredate nei giorni scorsi. Dato che fa supporre ai cittadini preoccupati che i ladri arrivino dalla macchia, dopo appostamenti studiati per andare a colpo sicuro. Non per niente i carabinieri stanno tenendo d’occhio proprio le località confinanti con boschi, a seguito di questa ondata di furti che sta mettendo in subbuglio il paese.

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