Arresto bis dopo l’evasione  per il ladro dei pompieri
MERATE - La caserma dei vigili del fuoco di Merate (Foto by Fabrizio Alfano)

Arresto bis dopo l’evasione

per il ladro dei pompieri

Merate, era stato sorpreso mentre rubava attrezzature dalla caserma

Doveva rimanere ai domiciliari, ma è stato rintracciato in un locale a Paderno

Arresto bis per il romeno di trent’anni che domenica era stato acciuffato dai carabinieri dopo aver rubato attrezzi ai vigili del fuoco del distaccamento di Merate durante il Fire Party.

Spedito agli arresti domiciliari dal giudice del tribunale di Lecco, in attesa del processo, a due giorni di distanza i militari di Brivio lo hanno nuovamente portato in carcere perché hanno scoperto che aveva violato l’obbligo dei domiciliari.

L’uomo infatti, attorno alle 4 del mattino di mercoledì, invece di trascorrere le giornate e le nottate nella propria abitazione in provincia di Bergamo, è stato rintracciato in un pubblico esercizio di Paderno d’Adda come se nulla fosse.

A quel punto, i militari, dopo averlo riconosciuto, lo hanno nuovamente fermato e portato in camera di sicurezza, in attesa del secondo processo per direttissima, svoltosi in mattinata a Lecco.

E stavolta, per il giovane le cose sono andate diversamente rispetto a quanto era accaduto un paio di giorni fa. Il giudice, infatti, ne ha subito disposto la traduzione in carcere dove trascorrerà i giorni che restano fino al processo per furto.

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