«Aperto 800 posteggi  Da gennaio tariffe giù»
Il parcheggio appena aperto in via Grassi: ospita 188 posti auto

«Aperto 800 posteggi

Da gennaio tariffe giù»

L’assessore Valsecchi: «L’offerta di posti in città è lievitata, questo ci consente di abbassare i costi, per la prima mezz’ora si pagherà un euro»

A Lecco oramai il posteggio non è più un problema, se hai i soldi per pagarlo. In un anno, ovvero nel corso del 2018, sono stati aperti circa 800 nuovi posti che vanno ad unirsi a quelli preesistenti.

Il che significa che se vuoi andare in centro e limitrofi, devi solo essere disposto ad aprire il portafogli, ma il posto lo trovi di sicuro. Corrado Valsecchi, assessore alla Viabilità e ai lavori pubblici rimarca: «Abbiamo aperto circa 800 tra posti che non erano di proprietà comunale e sono diventati stalli pubblici, e posti che avevamo già in gestione e abbiamo aumentato».

I conti sono presto fatti: «Sono stati aperti 334 posti alla Ventina di Pescarenico, su tutti e sei i piani, nel palazzo ex Colombo Costruzioni. Entro gennaio saranno aperti tutti e sei piani 24 ore su 24. Poi ci sono i 188 posti appena aperti in via Grassi; i 207 posti in via Nassirya che sono stati dati in gestione all’Asst di Lecco; quindi vari posti in più nei nostri parcheggi di via Parini, via Adda, via Nullo e piazza Sassi. In questi parcheggi abbiamo proceduto a una riqualificazione completa incrementando i posti a disposizione».

In fondo neanche in piazza Sassi dove rispetto al progetto originale sono stati tolti 17 posti, dovuti al mantenimento dell’olmo secolare, si è perso molto: «Abbiamo recuperato posteggi anche lì mettendo a disposizione del nuovo parcheggio anche la zona che prima era in asservimento ai dirigenti del Comune, dove ci posteggiavano anche le moto insomma.». Tra i nuovi parcheggi anche quello di via Magnodeno con 47 posti coperti, nel sottosuolo, nel quartiere di Germanedo, destinati agli abbonati. «Si tratta di un silos modernissimo con oltre 10 posti in abbonamento ancora disponibili per chi volesse approfittarne. Sono posti tutti ad abbonamento. Più di 30 sono già stati assegnati e poco più di 10 sono ancora disponibili per cui invito gli interessati a farsi avanti».

Gli 800 posti in più consentiranno delle “economie” sulle tariffe: «Proprio così – spiega Valsecchi - Questo ci consentirà di preparare la delibera che porterò in Giunta nei primi giorni del 2019 e che andrà a decrementare la tariffa per la prima mezz’ora da 1,50 a 1 euro secco. Gratuità per i primi quindici minuti? Non se ne parla. Manteniamo efficiente il sistema. Se poi si guarda a Como, la gente paga dai 3 ai 3,50 euro per due ore. Da noi si paga meno».

Insomma, per l’assessore il “caro parcheggi” non esiste: «Come prezzi siamo esattamente nella media ponderale regionale. Le tariffe le ho studiate proprio sulla media regionale. Non abbiamo inventato nulla. Erano 23 anni che non venivano aumentati i prezzi dei posteggi. Se fossero stati aumentati in maniera graduale, avremmo evitato di avere tutte queste polemiche. Tuttavia questa operazione sono contento di averla fatta perché ci ha consentito di adeguare le tariffe a una situazione standard non medio alta, ma media, come in città analoghe alla nostra. E questi soldi hanno consentito non di mettere le mani nelle tasche dei lecchesi ma di andare a investire il surplus nell’adeguamento dei parcheggi. Con Linee Lecco e il mandato affidatogli sulla riqualificazione dei parcheggi abbiamo speso oltre 900mila euro: 180mila euro per via Grassi e la Ventina e oltre 680mila per tutti gli altri parcheggi, incluso quello di via Sassi».


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