Annone, il Consiglio provinciale   ricorda la vittima del cavalcavia
Prosegue la demolizione di quel che resta del cavalcavia

Annone, il Consiglio provinciale

ricorda la vittima del cavalcavia

Nel corso della seduta a Villa Cabella l’omaggio a Claudio Bertini

Corti: «Un totem che tenga il conto dei giorni mancanti alla fine dei lavori»

Nella mattinata di sabato mattina il Consiglio provinciale di Lecco ha fatto tappa ad Annone, ospitato nell’incantevole cornice di Villa Cabella.

In questo modo l’amministrazione guidata da Flavio Polano tiene fede a un impegno preso lo scorso 18 dicembre, su sollecitazione del gruppo consiliare della Lega Nord. Così, pochi giorni dopo l’inizio dei lavori di demolizione di quel che resta del cavalcavia crollato nell’ottobre del 2016, intervento propedeutico per la ricostruzione, l’ente provinciale giunge ad Annone con l’intento di ricordare Claudio Bertini, l’uomo di 68 anni che morì sotto il crollo del manufatto: «La nostra presenza di oggi – ha spiegato il presidente Flavio Polano – vuole essere un momento di vicinanza dopo quello che è accaduto. Ora che finalmente i lavori stanno per partire vogliamo dimostrare solidarietà alla famiglia della vittima del crollo».

Il capogruppo della Lega Stefano Simonetti è invece tornato a parlare della necessità che vengano accertate le responsabilità: «Ringraziamo il presidente Polano di aver accettato la richiesta di fare il Consiglio provinciale ad Annone, è un modo anche per chiudere un po’ il cerchio verso la ricostruzione. Noi vogliamo però anche rimarcare l’importanza che vengano accertate le cause di quanto accaduto e le eventuali responsabilità. Non dimentichiamo che il crollo di Annone ha reso tristemente famosa la nostra provincia. Ci auguriamo che la Giustizia possa completare quanto prima il proprio lavoro comunicando gli esiti alla cittadinanza».

Al termine dei lavori del consiglio provinciale ha preso parola Tiziano Corti, consigliere comunale di minoranza ad Annone, chiedendo all’amministrazione Polano di installare un totem che possa tenere il conto dei giorni mancanti al termine dei lavori: «Bisogna mantenere alta l’attenzione per evitare che succeda quel che è già accaduto con la Lecco-Bergamo, con l’impresa che trovi qualche riserva e blocchi i lavori. Non mi si dica che è un problema di costi visto che ci vorranno 2-3mila euro».

Assenso è giunto dall’amministrazione provinciale che si è impegnata a girare la richiesta ad Anas. Il nuovo cavalcavia dovrebbe essere realizzato in 340 giorni, con una struttura in un’unica campata di 44 metri in acciaio ad alta resistenza, con percorsi separati per ciclisti e pedoni protetti da barriere. La presenza del Consiglio provinciale ad Annone si inserisce anche nell’intenzione, espressa della giunta Polano, di voler essere presente nei diversi circondari della nostra provincia. In un’ottica di presenza diffusa, in questo mandato il Consiglio provinciale ha infatti già fatto tappa in Valsassina a Casargo, mentre a settembre è già stata annunciata una seduta nella zona dell’alto lago.


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