ELEZIONI, TUTTI I RISULTATI. Nel Lecchese Fratelli d’Italia al 30%, doppiata la Lega. Pd fermo al 17%, Calenda al 10%. Eletto Tino Magni, fuori dal Parlamento Arrigoni

L’affluenza in provincia di Lecco si è attestata al 71,6%. QUI I RISULTATI DEL SENATO - QUI L’AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE

ELEZIONI, TUTTI I RISULTATI. Nel Lecchese Fratelli d’Italia al 30%, doppiata la Lega. Pd fermo al 17%, Calenda al 10%. Eletto Tino Magni, fuori dal Parlamento Arrigoni

Aggiornamento risultati mattina

Alla Camera Maurizio Lupi (centrodestra) conquista il 54,8% dei consensi, Laura Bartesaghi (centrosinistra) il 24,2%, Stefano Motta(Italia Viva) il 10,3% e Giovanni Galimberti (M5S) il 5,7%.Analogamente, al Senato Licia Ronzulli conquista il 55% dei voti, con Aurora Longo al 23,4% e Giuseppe Conti al 10,4%.

Per quanto riguarda i risultati, in Provincia prevale Fratelli d’Italia sfiorando il 30% e letteralmente doppiando la Lega (15,9%), con Forza Italia all’8% e Noi moderati all’1,2%. Nel centrosinistra, Pd fermo al 17%, con Verdi-Sinistra e +Europa entrambi sopra la soglia del 3% (rispettivamente al 3,8% e 3,1%). Impegno civico (0,3%) inesistente.

Chiudono i conti Italexit all’1,82%, Unione Popolare al e Italia Sovrana poco sotto l’1% e Popolare all’1,1%.

Tra i candidati, escluso a sorpresa Paolo Arrigoni (Maria Cristina Cantù perde la sfida nel collegio milanese e la quota leghista è insufficiente al secondo seggio plurinominale). Eletta invece Michela Brambilla a Gela, come pure Tino Magni in Senato (grazie alla vittoria di Ilaria Cucchi a Firenze).

Aggiornamento risultati notte

Mentre proseguono gli scrutini e la raccolta dei dati reali sul portale del Ministero, le proiezioni hanno ormai restituito il quadro complessivo delle elezioni. Fratelli d’Italia supera quota 25%, la Lega sotto il 9%, Forza Italia sopra l’8%. Il centrodestra (42-44%) ha la maggioranza dei seggi in Camera e Senato. Nel centrosinistra, il Pd intorno al 19%, appena sopra il 3% (al momento) +Europa e Sinistra-Verdi.

La grande notizia di queste elezioni è l’avanzata arrembante di Fratelli d’Italia. Un’avanzata che non conosce soste nemmeno al Nord. La Lega “paga dazio” anche in Lombardia e cede lo scettro di primo partito in regione.

I risultati parziali del collegio uninominale lecchese parlano di una Licia Ronzulli a valanga sugli avversari, ben oltre il 50%. Sopra la media nazionale, al momento, il risultato del Terzo Polo nel Lecchese e, in particolare, nel capoluogo. I renziani, almeno in provincia, superano i Cinque Stelle (che invece tengono il 16% a livello nazionale).

L’intera giornata di oggi, lunedì, porterà in dote i responsi sui parlamentari locali. A Tino Magni, candidato nel plurinominale di Milano, serve il 3% nazionale e il 3% regionale di Sinistra-Verdi: toccherà attendere fino agli ultimi voti. A Paolo Arrigoni, Lega, dovrebbe bastare la probabile vittoria di Maria Cristina Cantù all’uninominale di Milano. Più difficile il percorso di Antonella Faggi con il Carroccio che fa segnare una quota regionale al di sotto delle aspettative. Ma, appunto, servono maggiori certezze.

Aggiornamento affluenza. Si sono svolte senza intoppi le operazioni di voto in provincia di Lecco. Alle 12 l’affluenza a livello provinciale si attestava al 22,99%, nel Comune capoluogo era al 23,13%. Ci sono stati alcuni rallentamenti ai seggi a causa del talloncino antifrode.

Alle 19 il dato è salito al 59,87% a livello provinciale contro il 64.07% del 2018. Nel capoluogo dato al 59,77% rispetto al 62,5%.

Alle 23 affluenza intorno al 71,6%, a fronte del 79.2 delle precedenti politiche.

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