«Al turismo serve   un salto di qualità»
Antonio Peccati, presidente di Confcommercio Lecco, è convinto delle potenzialità turistiche del Lecchese

«Al turismo serve

un salto di qualità»

Confcommercio: Il presidente Antonio Peccati è convinto che ci siano numerose opportunità ancora da cogliere

La prima università sul turismo, messa a punto con la Bocconi, il definitivo rilancio del comparto turistico e un claim con cui accompagnare le attività dell’associazione: Confcommercio guarda all’anno appena concluso non solo per tracciare un bilancio ma soprattutto per lanciare le sfide che dovranno necessariamente essere vinte nei prossimi mesi.

A Palazzo Falck, dunque, il presidente Antonio Peccati ha approfittato di questi primi giorni del 2018 per dare la linea, basandosi sul fatto che l’economia territoriale ha «registrato una crescita costante sia nel turismo che nei servizi».

Il primo comparto, infatti, «dal 2015 cresce in modo costante», mentre nel secondo settore «a registrare dati in miglioramento sono soprattutto le realtà che lavorano per le imprese che puntano sull’export».

Più “affaticato” il commercio, ma «nella seconda parte del 2017 abbiamo riscontrato buoni segnali anche dai negozi tradizionali», nonostante i consumi non siano «ancora pienamente ripartiti e i costi, dagli affitti a quelli legati alla burocrazia, incidono molto». Per svoltare, però, c’è bisogno di essere propositivi. Ed è per questo motivo che dal cantiere di idee di piazza Garibaldi ha preso forma la grande novità del corso universitario in “Alta formazione sul turismo”, che prenderà il via in primavera grazie alla collaborazione con la Bocconi. «Sarà un progetto che coinvolgerà 20/25 persone e offrirà la possibilità di creare nuove professionalità».

Sempre al turismo, comparto sul quale Confcommercio punta in modo particolare, è legato un altro progetto dal quale l’associazione si aspetta molto nel 2018, ovvero Job Turismo Lecco (www.jobturismolecco.it). «Si tratta di uno strumento facile, intuitivo e diretto: è una piattaforma virtuale pensata e voluta da Confcommercio Lecco e da Fipe Lecco, dedicata al mondo della ristorazione e della ricettività lecchese. Una opportunità per le imprese e per i lavoratori, un modo per facilitare l’incontro domanda-offerta in un settore che sta vivendo una stagione dinamica».

Inoltre il presidente di Confcommercio Lecco intende continuare «nell’azione di valorizzazione del potenziale turistico del territorio e delle nostre imprese» e auspica di «riuscire finalmente a lanciare il nostro concorso di idee sul lungolago di Lecco: il ritardo non è dipeso da noi».

Le prospettive per il 2018 «appaiono buone: c’è spazio per continuare a crescere. Il nostro impegno sarà sempre quello di essere protagonisti nel territorio, difendendo gli interessi degli associati e lanciando proposte stimolanti per il Lecchese».

Infine, un’altra novità: durante i prossimi mesi, l’associazione di piazza Garibaldi userà per la prima volta un claim, appositamente coniato dall’ufficio marketing: “Presenti, futuro”.

A spiegarne, in conclusione, il senso è lo stesso Peccati. «Rappresenta una sintesi di quelli che sono i valori di Confcommercio Lecco: siamo solidi e concreti, pronti a dare risposte chiare e tempestive, sempre a disposizione degli associati e competenti, ma nello stesso modo - conclude il presidente - sappiamo stimolare le nostre imprese e sappiamo progettare senza subire i cambiamenti ma anzi anticipandoli con scelte strategiche e investimenti mirati».


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