«Addio, caro Giovanni  Un modello da seguire»
Premana - Gremita la chiesa per l’addio a Giovanni Fazzini (Foto by Locatelli)

«Addio, caro Giovanni

Un modello da seguire»

Folla per l’addio dell’ex sindaco e maestro

«Resta il tuo esempio più forte di ogni ricordo»

Una chiesa parrocchiale di Premana gremita ha dato stamattina l’ultimo saluto a Giovanni Fazzini, figura storica della comunità premanese, scomparso a 77 anni.

Sindaco di Premana dal 1975 al 1980, Fazzini a Premana è per tutti il “maestro”, visto che per trent’anni ha insegnato alla scuola elementare del paese. Un maestro che ha dato molto del suo tempo anche alla politica: fu personaggio rappresentativo della Democrazia cristiana lecchese, presidente della Comunità montana della Valsassina e presidente del Consiglio provinciale con l’allora presidente Virginio Brivio.

E non è stato un caso che la sua bara sia stata portata solennemente in chiesa dagli uomini del soccorso alpino di Premana, visto che proprio lui ne era stato uno dei fondatori.

La chiesa parrocchiale ha accolto tantissimi premanesi ma anche le molte persone che Fazzini hanno conosciuto e potuto apprezzare. Tra loro si distinguevano le tante fasce tricolori dei numerosi sindaci che gli hanno voluto rendere l’ultimo omaggio.

Di quest’uomo, che ha dato moltissimo alla sua comunità, ha parlato nell’omelia il nipote don Gian Battista Rizzi: «Giovanni era un uomo generoso, sempre pronto a spendersi per il suo prossimo. Amava il confronto e il dialogo, ma anche il silenzio. Ha sempre pensato agli altri, sia nel suo impegno politico e sociale sia come educatore attento e amorevole. Proprio per questo sarà sempre presente in mezzo noi il suo esempio, che è qualcosa di più di un semplice ricordo».

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, domenica 4 novembre.

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