Accordo pubblico-privato sul Bione  Il percorso ora è pronto per il decollo
L’ingresso del centro sportivo del Bione di Lecco

Accordo pubblico-privato sul Bione

Il percorso ora è pronto per il decollo

Lecco. L’assessore Corrado Valsecchi ha rilanciato la “posta in palio”

Non solo i tre distinti appalti per campi, spogliatoi e pista ma anche l’avvio del complesso iter

«Nei prossimi giorni partirà ufficialmente il percorso del project financing del Bione».

L’annuncio arriva più o meno a sorpresa all’inizio del consiglio comunale di ieri sera. Provocato dal consigliere e compagno di partito Gianluca Corti, l’assessore Corrado Valsecchi ha rilanciato la posta in palio sul centro sportivo.

Non solo i tre distinti mini-appalti per campi di calcio, spogliatoi e pista di atletica (che sono già cosa nota) ma anche e soprattutto l’avvio di quella complessa macchina burocratica che condurrà al famoso partneraiato pubblico-privato.

Una soluzione, quest’ultima, studiata nell’ultimo biennio dagli uffici di Palazzo Bovara e da Finlombarda e che consegnerà entro fine anno al Bione un nuovo gestore e un nuovo esecutore di lavori ancora più pregnanti, per 8 milioni di euro.

«Abbiamo visto tutti la pubblicazione dei bandi per la parte cosiddetta fredda del centro sportivo – era stata la richiesta di Corti – vorrei capire se sono già stati individuati i tempi per far partire anche il prossimo bando».

Detto fatto, a stretto giro di posta la risposta di Valsecchi: «Confermo che l’iter dei mini-appalti è partito. Aspettiamo l’aggiudicazione e una volta che saranno individuate le aziende che si aggiudicheranno i tre appalti, sarà nostra cura vigilare sul rispetto dei tempi. Per la manifestazione di interesse, invece, a giorni porteremo in giunta un’informativa che di fatto fa partire l’iter. Individueremo gli operatori economici interessati al project financing. Contestualmente alla gara aperta, quindi – ha concluso Valsecchi - ci sarà anche un avviso pubblico per la manifestazione di interesse per gli attori che parteciperanno al project financing».

Insomma, il passo ulteriore è quanto mai vicino. Del resto, quello che può essere definito come il maxibando del Bione segnerà di fatto il destino e il gestore del centro sportivo per il prossimo decennio. Il bando di partenariato da 8 milioni di euro dovrà essere pubblicato entro il 31 agosto (con la possibilità comunque di prorogare l’attuale contratto di gestione fino a fine anno), ma gioco forza sono e rimangono queste le settimane decisive.

L’impresa vincitrice tra quelle che nelle prossime settimane aderiranno alla manifestazione di interesse si sobbarcherà quindi l’onere di investimenti pesanti e di ripensamenti strutturali.

Il partneraiato pubblico-privato (vale a dire la condivisione di costi e di servizi tra il comune e l’impresa appaltatrice) è da sempre lo strumento con cui Palazzo Bovara ha immaginato il futuro del centro sportivo. Fin dall’inizio, grazie anche all’intercessione dell’ex assessore regionale allo sport Antonio Rossi, gli uffici comunali sono stati affiancati dai tecnici di Finlombarda. Soltanto il momento critico di fine 2017 (con la minacciata chiusura del centro sportivo) pareva aver interrotto ogni possibile collaborazione. Poi, la soluzione dal casus belli e il ritorno in pista dell’operazione. Fino a ieri e all’annuncio di Valsecchi che, in soldoni, dice: siamo pronti a partire.


© RIPRODUZIONE RISERVATA