«Presi tre gol da calcio d’angolo. C’è qualcosa che non quadra»

l mister bluceleste, Foschi: «Buttata via, ma si è perso meritatamente. Nella ripresa siamo mancati sotto tutti gli aspetti».

Mister Luciano Foschi deve giustificare un tracollo inatteso e pesantissimo. Alla vigilia di una gara difficilissima come quella contro il Vicenza di sabato prossimo. Ci riesce solo a metà: «Il punto è proprio questo: abbiamo perso meritatamente. Detto questo, l’abbiamo buttata via, è evidente. Non abbiamo rischiato quasi niente nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo giocato come avete visto. Voglio capire perché e devo capirlo in fretta. Era un’opportunità importante da sfruttare, questa. Era una gara determinante per riprendere il campionato in maniera importante. Siamo stati bravi per 45 minuti e poi ho tardato i cambi. Avrei dovuto intervenire prima… Quando l’abbiamo fatto, dopo le difficoltà che avevamo avuto, era tardi. Però se prendi tre gol su calcio d’angolo con una squadra più bassa di te come centimetri, allora c’è qualcosa che non va».

Grande merito alla Pergolettese. Ma Foschi non riesce a trovare una spiegazione credibile. Forse non c’è: «Dobbiamo leccarci le ferite. Ci siamo ripresentati con un grande impatto nel primo tempo. Eravamo giusti. Ma trasformarci così nel secondo tempo, vuol dire che siamo mancati sotto tutti gli aspetti, anche fisici. Il campo era pesante. Ci ritroveremo per riuscire a valutare bene quel che abbiamo fatto e per cambiare subito».

Un insieme di errori tattici, tecnici, fisici e psicologici che hanno confezionato la tempesta perfetta sul Lecco. «La cosa che mi fa più arrabbiare - spiega Foschi - è stata la mancanza di attenzione. Se prendo tre gol su calcio d’angolo contro una squadra più bassa della nostra, vuol dire che c’è qualcosa che non quadra. Abbiamo beccato gol da Varas che è circa 1,70. È l’aspetto che mi fa arrabbiare più di tutte. E poi sì, i cambi li avrei potuti fare prima. Ce n’eravamo accorti, ma non siamo arrivati in tempo. E sul 2-2 abbiamo concesso un cross facile… Abiuso con le qualità che ha e una palla messa bene, ha fatto gol. Siamo stati bravi nel primo tempo e siamo ripartiti bene. Ma una squadra matura che vuol ambire a qualcosa importante, non può fare questi secondi tempi. Siamo mancati anche dal punto di vista psicologico».

Melgrati con quel giallo per ritardato rinvio dal fondo è stato quantomai in ritardo nel prendere la decisione giusta. «Eravamo sempre in ritardo - chiosa Foschi -. Con tutti. Nessun avversario ti permette di fare quel che abbiamo fatto noi nella ripresa. Quando siamo stati veloci abbiamo creato i presupposti per buttarla dentro. Melgrati come tutti gli altri ha ritardato le rimesse e a rinviare. Tutti sintomi che vanno a confermare quanto detto prima: eravamo tardivi nella giocata. Gli avversari molto più veloci di noi».

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