Lecco-Giudici: insieme si può ancora

Il club e il centrocampista vicini all’accordo. Qualche chance per Zambataro, mentre Lora saluta. Possibile l’arrivo del difensore Pecorini. Per l’attacco torna d’attualità un vecchio pallino: Bianchimano.

L’ingaggio del difensore Simone Pecorini in bluceleste è fattibile. La conferma arriva anche da fuori Lecco, ovvero da ambienti vicini alla Pro Sesto che, comunque, non è parte in causa della trattativa. Intanto il rinnovo del prestito del difensore Mattia Capoferri e il nuovo prestito del centrocampista Lorenzo Andreoli (ex Pergolettese) sono stati sicuramente richiesti, ma non hanno ancora trovato risposta. Ovvero, fino alla seconda parte di luglio i due giocatori saranno ancora in ritiro con il Brescia per cui non saranno sicuramente alla partenza del ritiro bluceleste fissato per il 15 luglio al Rigamonti-Ceppi.

I conti in tasca

Per gli attaccanti? Per ora sono fuori mercato… mercato del Lecco, intendiamo. Pare che un ingaggio a sei cifre sia fuori discussione e per ora sono quelli gli stipendi che ci vogliono per ingaggiare una punta di nome: dai 100mila all’anno in su. Niente da fare. Per il Lecco al massimo sembrano 70-80mila gli euro spendibili. Forse…

Intanto il nome di Andrea Bianchimano è tornato d’attualità. A Viterbo ha avuto problemi con Del Canto che è andato alla Carrarese. Sono tutti in attesa del nuovo allenatore Giacomo Filippi, a Viterbo, per capire se faranno parte della sua idea di gioco. Bianchimano in primis. Dopo di che si deciderà il da farsi anche per l’attaccante ex Olginatese…

Ma se Pecorini, Capoferri, Andreoli e Bianchimano sono, per ora, solamente delle ipotesi, Luca Giudici, al Lecco da più stagioni, sembra essere più vicino. Sta tenendo i suoi rapporti direttamente con il vicepresidente Gino Di Nunno e con il suo procuratore. Stanno trattando e stanno provando a trovare la quadra dal punto di vista dell’ingaggio, ma da parte di entrambe le parti c’è la volontà di chiudere. Mentre c’è qualche possibilità anche per Enjob Zambataro, che però si sta guardando intorno. Lui sta provando a vedere se riesce a ottenere una serie B o una serie C a vincere, dice chi gli sta intorno. Ma il Lecco non è l’ultima ipotesi, bensì ancora una delle prime…

Intanto Filippo Lora, centrocampista classe 1993, molto apprezzato dai tifosi, vicentino di origine e ravennate di adozione, è ai saluti. Definitivi. Andrà, forse, all’Arzignano: «Ci siamo parlati e ci siamo conosciuti. Ma trattative ancora non ce ne sono. O, meglio, siamo in una fase di studio, sia io che loro - confida -. Non sono ancora andato da nessuna parte, insomma. Il Lecco invece, non mi ha fatto nessuna proposta. Deluso? No. Stanno decidendo per loro conto quanto è meglio per loro. Diciamo che non ci siamo mai sentiti, da fine campionato. Ho sentito solamente Angelo Maiolo appena è finita la stagione. Ma poi non c’è stato nessun altro contatto».

«Lascio tanto»

Si aspetta una chiamata? «L’avrebbero già fatta. Non ci sto pensando, anche se a Lecco lascia tanto. Sono contento di quella che è stata l’esperienza lì. Io insieme a tantissimi altri ragazzi e allo staff siamo arrivati in un Lecco e l’abbiamo lasciato in un posto migliore di dove l’abbiamo trovato. Fino a maggio è andata così. Ora tocca ad altri».

«Non posso che reputare infinitamente positiva la mia esperienza lì - conclude - . Alla fine da neopromossa che è stata, con la salvezza prima del Covid, la realtà del Lecco è stata una di quelle che si è potuta giocare anche il campionato nella seconda stagione e il secondo anno è stato capace di arrivare sesto davanti a Triestina e Pro Vercelli. Non è paglia…».

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