Varenna, sala consiliare intitolata a La Pira  Cerimonia e benedizione del vescovo
Il prefetto Baccari, l’arcivescovo Delpini e il sindaco di Varenna Manzoni

Varenna, sala consiliare intitolata a La Pira

Cerimonia e benedizione del vescovo

Ieri commemorazione prima in chiesa e poi in Comune per l’omaggio a un padre della Repubblica. Delpini: «Credeva alla forza di Dio dentro la storia, che sia d’esempio». Manzoni «Il mio sogno»

Varenna ha accolto oggi pomeriggio l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini.

A portarlo sul nostro lago è stata l’intitolazione della sala consiliare del Comune lariano a Giorgio La Pira. L’arcivescovo è arrivato puntualissimo ed alle 17.30 ha fatto il suo ingresso nella Chiesa di Santa Marta insieme al sindaco Mauro Manzoni

Tante autorità

Ad accoglierlo tantissime autorità tra cui il prefetto di Lecco Liliana Baccari, i consiglieri comunali del Comune di Varenna, il presidente della Provincia, Flavio Polano ed alcuni sindaci e amministratori dei Comuni della provincia di Lecco. Dopo l’intrattenimento musicale da parte del giovane musicista gambiano Kebba Suso, la lettura di alcune poesie di David Maria Turoldo e le parole dello scultore Emanuele Jobb, autore del bassorilievo in bronzo dedicato a La Pira collocato nella sala consiliare, ha parlato monsignor Mario Delpini: «Sono venuto a Varenna non per aggiungere altre parole sulla figura di Giorgio La Pira, ma per benedire, cioè ribadire che Dio è alleato del bene. C’è una cosa buona e dunque merita di avere Dio come alleato. La Pira non è vissuto in tempi facili, aveva le difficoltà e le resistenze che si abbiamo anche oggi quando ci accingiamo a fare il bene».

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