Sopralluogo sulla ciclabile  «A Pasqua aprite la pista»
Sindaci e tecnici sul primo tratto della pista

Sopralluogo sulla ciclabile

«A Pasqua aprite la pista»

Abbadia, secondo le previsioni sarà presto percorribile

il tratto che da Pradello porta fino a Lecco

Sopralluogo al cantiere della ciclabile Abbadia-Lecco per un aggiornamento sui lavori del primo stralcio dell’opera. Ciclabile creata restringendo la carreggiata dalle Caviate in direzione di Pradello, ed impiegandoci una decina d’anni.

Al sopralluogo erano presenti per Anas il direttore lavori Giuseppe Zanframundo, per l’Amministrazione provinciale il funzionario Fabio Valsecchi e il consigliere Mattia Micheli. Per il Comune di Lecco il sindaco Virginio Brivio e gli assessori Gaia Bolognini e Corrado Valsecchi, oltre al sindaco di Abbadia Cristina Bartesaghi.

Gli amministratori locali hanno avanzato ad Anas la richiesta di aprire questo primo tratto in concomitanza con le festività pasquali, considerato che i ponti del 25 aprile e del primo maggio dovrebbero portare una buona affluenza sul territorio.

Successivamente ci saranno le finiture che richiedono ancora tempo per l’approvvigionamento dei materiali; sarà poi la volta dell’illuminazione, per dare continuità al progetto della ciclabile e mettere in sicurezza una zona molto frequentata.

Per quanto riguarda la parte principale dell’opera, il tratto tra Pradello e Abbadia, Anas ha confermato di aver affidato la progettazione e che sono già in corso le indagini sulla situazione esistente. I tempi però saranno lunghi: probabilmente non bisognerà attendere altri dieci anni come quelli per completare il primo tratto creato con un restringimento della strada, ma si dovrà comunque ancora attendere.

Nel frattempo fino al 29 marzo al viabilità lungo la strada statale 36, all’altezza dei lavori, proseguirà a senso unico alternato, per permettere la posa delle linee dell’elettricità per la ciclabile dalle Caviate a Pradello.

A onor di cronaca, seppur sia chiuso, il tratto di ciclabile nel fine settimana è già frequentato da persone che accedono nonostante il divieto, a loro rischio e pericolo. La protezione a lago è stata posizionata con delle reti particolari che assicurano alta sicurezza.


© RIPRODUZIONE RISERVATA