Rincaro-beffa al Cainallo  Posteggiare costa il doppio
Il posteggio del Cainallo

Rincaro-beffa al Cainallo

Posteggiare costa il doppio

Esino, l’aumento è scattato prima della data stabilita dalla giunta

Il sindaco: «È un errore di battitura della delibera, correremo ai ripari»

Raddoppia il costo del biglietto giornaliero del parcheggio del Cainallo, da 2 a 4 euro, ma c’è un giallo.

Secondo la delibera di giunta dell’8 marzo ma pubblicata solo nei giorni scorsi, si legge che la tariffa è di 2 euro fino al 31 maggio e 4 euro dall’1 giugno.

Chi però ha posteggiato nei giorni scorsi – come si vede dal tagliando del parcometro del 17 maggio ma c’è anche un secondo ticket che porta la data del 10 maggio – ha pagato la nuova tariffa.

«Deve essere stato un errore - si giustifica il sindaco Pietro Pensa – Abbiamo sempre parlato del 1° maggio, da quando apre la stagione. La validità era quella. Se è scritto sbagliato sulla delibera, correremo ai ripari, in qualche modo. Se c’è un’errore di battitura si troverà il sistema di mettere a posto le cose».

Ovviamente la correzione sull’apparecchio che rilascia il ticket è stata fatta su indicazione degli amministratori, quindi vale la tesi del sindaco che è comunque colto di sorpresa.

Il problema è la delibera che è stata sbagliata ma è un documento comunque ufficiale, che ha già generato alcune proteste.

Ecco perché Pensa parla di una possibilità di rimborsare, in qualche modo, chi ha pagato i 4 euro, trovando un metodo che potrebbe essere anche una restituzione della somma.

Perché invece la giunta ha deciso di raddoppiare il costo della sosta nell’area che è definita a particolare rilevanza urbanistica?

«Non è per fare cassa - assicura il sindaco - i 4 euro prevedono la resa di 2 euro. Ovvero, chi paga il parcheggio può recuperare i 2 euro spendendoli in paese. È un modo per fare fermare le macchine in paese, non per fare cassa. Una possibilità che permette di spendere i 2 euro acquistano il giornale, bevendo due caffè al ristorante, anche accumulando più biglietti».

Come avveniva prima, quando l’euro veniva recuperato e gli operatori del paese ricevevano poi il rimborso dal Comune.

Tornando alla delibera, la giunta ha determinato le tariffe dei servizi a domanda individuale che oltre al parcheggio giornaliero per gli ospiti prevede il costo annuale di 7 euro per i residenti nei comuni di Esino, Perledo e Varenna.

Ci sono inoltre le tariffe del servizio di assistenza domiciliare che prevedono il recupero dall’utenza del costo sostenuto in percentuale a seconda delle fasce di reddito.

Chi ha un Isee fino a 4840 euro è esente, fino a 7.750 euro si paga il 15%, fino a 10.330 euro invece la quota sala al 30% diventando 50% per la fascia fino a 14.460 euro e l’80% oltre tale fascia.


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