Quarant’anni in consiglio comunale  Silverij lascia: «Spazio ai giovani»
A 68 anni, dopo quattro decenni in consiglio, Francesco Silverij lascia

Quarant’anni in consiglio comunale

Silverij lascia: «Spazio ai giovani»

Esponente della minoranza, è stato assessore e vicesindaco con Mainetti

«Tra i successi mi piace ricordare l’acquisto del cinema Astoria trasformato in teatro»

Dopo quattro decenni di attività in consiglio comunale Francesco Silverij, 68 anni, lascia.

Attuale consigliere della minoranza “Mandello al centro”, guidata da Maria Lidia Invernizzi, si era avvicinato alla politica a metà degli Anni Settanta quando il paese era guidato dal sindaco Mario Sforza.

Ha ricoperto il ruolo di assessore e vice sindaco sotto la guida di Giacomo Mainetti in una giunta di coalizione tra Dc e Psi, nel periodo tra il 1983 e il 1988.

«È venuto il momento di lasciare permettendo quel ricambio che mi ero ripromesso ad inizio di questo mandato - dice Silverij - così che altri possano iniziare ad inserirsi. Me ne vado con un grande bagaglio di esperienza che mi ha fatto crescere».

Ma non solo: «Negli ultimi tempi mi creava qualche imbarazzo fare minoranza contro il gruppo dell’attuale maggioranza del sindaco Riccardo Fasoli, che ideologicamente è comunque vicino a me, e che sta portando avanti un programma di opere che avrei fatto anch’io e che condivido pienamente, dallo svincolo alla riqualificazione del lungo lago», prosegue Silverij.

Un’uscita di scena che in realtà non sarà un vero pensionamento dall’attività politica, in quanto si è già messo al servizio del partito, di “Forza Italia”, pronto a darsi da fare se ce ne fosse bisogno. «In tutti questi anni ho avuto la possibilità di conoscere tante persone, ed il contatto con la gente è stato fondamentale. Tra i successi di cui vado orgoglioso c’è l’essere riuscito, a suo tempo, come assessore a far acquistare al Comune quello che era il vecchio cinema Astoria di piazza Leonardo da Vinci, e trasformarlo nell’attuale cinema teatro De André, altrimenti lì sarebbe nato un magazzino di ortofrutta - racconta il consigliere comunale -. E sono fiero di essere riuscito a portare in paese Severino Gazzelloni per un concerto indimenticabile, così come è stato un successo aver recuperato la tradizione dei carri di Natale e la traversata del lago a nuoto».

Gli esordi con il sindaco Mario Sforza, poi l’incarico di vice sindaco con il primo cittadino Giacomo Mainetti. Tra maggioranza e minoranza il consiglio comunale è stato la sua seconda casa, salvo il decennio di amministrazione leghista con Giorgio Siani in cui Silverij non era presente, per poi tornare negli anni successivi. Nel prossimo consiglio comunale la surroga, al suo posto potrebbe entrare Moira Pelucchi, della Lega, la più votata dopo Silverij. Se non dovesse accettare al suo posto dovrebbe entrare Emanuela Invernizzi.

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