Primaluna, Officine chiuse dopo il rogo  «Aspettiamo la conta dei danni»
Ancora fumo dal materiale che si è incendiato martedì

Primaluna, Officine chiuse dopo il rogo

«Aspettiamo la conta dei danni»

L’azienda è in ferie,

i titolari sperano

di riparare i danni

prima della riapertura

Non è ancora stata fatta la conta dei danni dopo l’incendio che martedì pomeriggio ha colpito la ditta Officine di Cortabbio che ha sede nella frazione omonima di Primaluna.

Ieri i titolari erano in attesa dell’arrivo dei tecnici per i sopralluoghi.

«L’incendio sarebbe partito da fuori, - conferma Fabrizio Selva, contitolare con il fratello Sergio – ma non è ancora stato stabilito come. Il tetto del capannone è da rifare e bisognerà verificare i plinti. Poi c’è il materiale: dovremo vedere quanto si riuscirà a pulire e riutilizzare. Stiamo aspettando l’Ats che ci deve dare le direttive. Siamo chiusi fino al 3 settembre per le ferie e speriamo che ci lascino fare qualcosa prima, altrimenti non possiamo ripartire».

I danni sono comunque ingenti poiché l’incendio, che avrebbe avuto origine sotto una tettoia dove erano ammassati diversi bancali in legno, ha interessato il capannone di 800 metri quadrati, dove c’erano anche due carrelli elevatori, e poi ha intaccato la parte centrale del tetto del corpo di fabbrica dove ci sono gli uffici, bruciando alcune travi.


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