Mandello, blocco di cemento per approdo  «L’Autorità di bacino ha sbagliato»
Il blocco di cemento bianco contrasta con il contesto

Mandello, blocco di cemento per approdo

«L’Autorità di bacino ha sbagliato»

La segnalazione di un mandellese che punta il dito sugli interventi al molo Mulini Leonelli: «Non si è tenuto conto del contesto turistico». L’ente: «È bianco e risalta, si sporcherà»

«Tanto si parla di paese turistico, di mantenere le strutture alle origini e di fare delle riqualificazioni mirate, e poi l’Autorità di bacino sistema lo sperone del molo dell’approdo Mulini, senza tenere conto del contesto, creando un blocco di cemento bianco che non ha nulla a che vedere con la zona».

A sollevare la questione di tipo ambientale è Maurizio Leonelli, un residente a poca distanza che fa notare: «Il lavoro è stato eseguito dall’Autorità di bacino e non sembra essere un lavoro ben fatto dal punto di vista estetico, visto il contesto dell’area in riva al lago».

Disordine generale

Ma non solo all’approdo Mulini «c’è uno stato di disordine generale, la presenza di uno scarico che ostacola l’accesso al molo e costituisce un pericolo per la navigazione, la fuoriuscita di acqua dalla roggia, essendo la stessa danneggiata, nel molo.

Inoltre le fondazioni del molo e della roggia sono compromesse - prosegue Leonelli, mandellese, attento conoscitore del lago -.

E’ stato poi abbandonato del materiale inerte ai lati dello sperone, tra cui pietre spigolose, che costituiscono pericolo per i bagnanti, qui d’estate ci sono molte persone che vengono a fare il bagno, con il rischio di farsi male ».

Leonelli dice di aver già segnalato la questione all’Autorità di bacino senza però aver ottenuto risposte concrete.

«Non mi sembra si faccia un buon servizio allo sviluppo e alla promozione turistica del lago di Como e del paese con interventi di questo genere, che non hanno nulla a che vedere con il contesto del lago», rimarca il mandellese.

All’Autorità di bacino, gli uffici competenti in materia, rispondono che il lavoro è stato fatto a regola d’arte, e che il cemento è «chiaro in quanto da poco realizzato, col tempo diventerà più scuro - continuano -Inoltre quando era stato realizzato in origine era stato fatto con del materiale, del cemento con una determinata formula che oggi non è più in commercio. L’intervento è comunque stato realizzato al meglio».

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