Donna spinta e scippata, cade a terra  Il bandito prende la borsetta e scappa
L’esterno della stazione di Perledo : il fatto ieri poco dopo le 15

Donna spinta e scippata, cade a terra

Il bandito prende la borsetta e scappa

È successo domenica alle 15 sulla scalinata che dalla stazione scende verso la provinciale. La vittima, 70 anni, residente a Dorio, è stata ricoverata all’ospedale di Gravedona

Scippata domenica pomeriggio, una donna di 70 anni è finita in ospedale.

È successo poco dopo le 15, in piazza Aldo Moro, nella zona della stazione ferroviaria di Perledo-Varenna-Esino.

Vittima una donna di 70 anni, residente a Dorio, che stava scendendo lungo la scalinata che collega la strada che scende dalla stazione alla provinciale 65, in frazione di Olivedo.

Ad un certo punto un uomo, forse un magrebino (ma il racconto della donna non è certo), è arrivato alle sue spalle e le ha dato una spinta facendola cadere a terra. L’uomo ha preso la borsetta ed è fuggito. L’azione è stata molto rapida e il bandito ha approfittato del fattore sorpresa.

La chiamata al 112 ha fatto giungere l’ambulanza del Soccorso Bellanese che in pochi minuti è giunta sul posto e si è occupata della donna che era dolorante a terra.

In un secondo tempo, proprio perché la donna lamentava forti dolori a seguito della caduta, probabilmente per la botta all’anca, a cui era stata operata in passato, i volontari hanno chiesto l’intervento dell’auto infermieristica.

Il comando dei carabinieri ha inviato una pattuglia dalla stazione di Bellano con il compito raccogliere tutte le informazioni per risalire all’identità dello scippatore.

La borsetta della donna è stata rinvenuta poco dopo, non molto lontano dal luogo dell’aggressione.

Era logicamente vuota: l’uomo è stato velocissimo nell’impossessarsi del contenuto, di cui non è nota la consistenza, e nel liberarsene.

Terminata l’operazione di primo soccorso la settantenne è stata caricata sull’ambulanza, in codice giallo per i vari traumi, ossia in condizioni mediamente critiche, ed è stata accompagnata all’ospedale di Gravedona per i successivi accertamenti del caso.

I carabinieri hanno raccolto la testimonianza delle persone che potrebbero avere visto l’episodio, nella speranza di riuscire a dare un volto allo scippatore, anche se le indagini si presentano piuttosto complesse perché l’azione è stata molto rapida.

La notizia ha fatto molto scalpore poiché, per fortuna, episodi del genere non si verificano quasi mai nei paesi del lago, dove la micro criminalità è ancora a livello basso, anzi abbastanza rara.

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