Abbadia, vietato passeggiare in costume  Scatta la guerra al decoro a suon di multe
Richiamo al decoro pubblico, vietato passeggiare a torso nudo e costume

Abbadia, vietato passeggiare in costume

Scatta la guerra al decoro a suon di multe

Il sindaco ha emesso un’ordinanza per richiamare cittadini e turisti al rispetto

Sanzioni da 25 a 500 euro anche per chi si sdraia sulla passerella o sposta le attrezzature

É vietato circolare per il centro paese, e di conseguenza anche lungo la strada provinciale 72, a torso nudo e in costume da bagno.

Comportamento che dovrebbe già per logica rientrare nelle regole della buona educazione, ma che negli ultimi tempi sembra essere stato dimenticato, soprattutto nei fine settimana quando in paese arrivano numerosi bagnanti che vanno al lago e poi girano per il paese in slip. Nei giorni scorsi addirittura sulla spiaggia è stato avvistato un nudista, che in mattinata prendeva il sole senza nulla indosso.

Solo buona educazione

E così il sindaco Roberto Azzoni, ha sottoscritto un’ordinanza per ricordare le regole base del rispetto reciproco.

«Mi auguro che l’ordinanza venga seguita, invito a non circolare o sostare sulle strade del centro paese a torso nudo o in costume - sottolinea il primo cittadino -. Ricordo anche che è vietato sdraiarsi o sedersi per terra sulla passerella al Conventino e alla Punta».

Nulla di che stupirsi visto che c’è stato anche chi sulla passerella ha piazzato ombrellone e sdraio, e chi ha messo stuoino e salvietta nel mezzo del camminamento, scambiando la passerella per una spiaggia, e bloccando il passaggio ai pedoni.

Ma non solo: è vietato spostare in altri luoghi i tavoli di proprietà del comune presenti nei parchi, nei giardini pubblici e sulla passerella alla Punta. Un divieto che potrebbe far sorridere ma è anche capitato che i turisti abbiano deciso di spostare le attrezzature comunali quasi fossero di loro proprietà privata.

Chi non rispetta le regole rischia una sanzione da 25 a 500 euro.

Nelle ultime settimane la sempre maggiore presenza di bagnanti sulle spiagge del territorio ha creato una serie di problemi, dalla mancanza di rispetto delle regole, all’inciviltà con cumuli di rifiuti abbandonati in giro. L’area di Pradello è stata scambiata per una discarica pubblica, a Borbino in via Onedo e in zona San Martino anche domenica scorsa è stato necessario l’intervento del carro attrezzi per rimuovere auto posteggiate sugli ingressi delle abitazioni.

Per concludere è arrivata pure l’ordinanza che vieta di accendere barbecue e fuochi sulle spiagge e nei parchi comunali.

Agenti in supporto

Nel fine settimana in supporto alla polizia locale arriveranno due agenti per assicurare il servizio su tutta la giornata, soprattutto domenica.

Un giro di vite contro gli incivili e i maleducati che questa volta rischiano delle sanzioni fino a 500 euro.

E sarà “caccia” anche ai furbetti del posteggio, che non pagano il “Gratta e sosta” o che lasciano le auto in divieto di sosta, sul ciglio delle strade interne e sui marciapiedi.


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