Teglio Teatro Festival a Sondrio, Scommegna porta Alda Merini al Masegra
Arianna Scommegna in un momento di “Magnificat”

Teglio Teatro Festival a Sondrio, Scommegna porta Alda Merini al Masegra

Nel testo-capolavoro “Magnificat” della poetessa milanese lo spessore del sì della Vergine

Serata ricca di poesia in cui tre donne, due in carne e sangue, e una, Alda Merini, rievocata, uniranno le proprie forze artistiche per restituirci l’immagine della maternità della Vergine Maria.

È quanto ci aspetta domani 30 luglio al Teglio Teatro Festival Valtellina che fa tappa – e per la prima volta – a castel Masegra a Sondrio.

Arianna Scommegna, attrice milanese, si confronterà con un’altra grande donna di Milano, la poetessa dei Navigli Alda Merini. Al suo fianco Giulia Bertasi alla fisarmonica.

In scena, invece, ci sarà il teatro sacro del “Magnificat” nel quale la Merini si identifica con la Vergine Maria, le cede la sua voce infiammata di poesia e, superando la tradizionale visione angelicata della cristianità, ci restituisce una donna giovane, fragile e umanissima che affronta il mistero della maternità.

La poesia di Merini, nelle parole di Maria, riesce infatti a far coesistere lo smarrimento presente, il ricordo dell’innocenza passata e la dolorosa consapevolezza dell’avvenire. Maria è, nel medesimo tempo, se stessa, la ragazzina che era e la madre di Dio che sarà.

Lo spettacolo ha inizio alle 21. Saranno raccolti fondi per Amatrice insieme ai Lions della provincia.


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