Storie incredibili fra ossessioni e talenti

Molteno Lettura teatrale a due voci con violoncello: un viaggio dentro la malattia mentale

Storie incredibili fra ossessioni e talenti
Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo

Una performance liberamente ispirata al libro del cantautore Simone Cristicchi “Centro di igiene mentale”, con l’aggiunta di poesie di Alda Merini nonché di alcuni scritti di pazienti dell’ex manicomio di Astino, in provincia di Bergamo.

“Dicono che sono pazzo”, lettura teatrale a due voci realizzata e interpretata dall’attore brianzolo Carlo Arrigoni e dal poeta bergamasco Mattia Cattaneo, con l’accompagnamento al violoncello di Viola Valsecchi, è una riflessione sulla malattia mentale.

Sarà nella sala consigliare del municipio di Molteno venerdì 30 settembre alle 21, ingresso libero.

Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei matti che Simone Cristicchi ha incontrato in una casa famiglia di Roma, dove ha trascorso alcuni mesi come volontario.

Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (“Centro d’igiene mentale” è il titolo della sua tournée) e sono diventate anche l’esordio narrativo del giovane cantautore romano.

È da qui che hanno preso le mosse Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo.

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