Sondrio Festival, in scena le aree protette

Da oggi al via le proiezioni dei 12 film selezionati dalla giuria. Di spessore gli eventi collaterali. Molti gli ospiti della rassegna che compie trent’anni: stasera tocca alle voci di Radio Capital Cattaneo e Rossato.

Sondrio Festival, in scena le aree protette
Al Teatro Sociale due proiezioni al giorno: alle 20,45 e all’indomani alle 16

Si apre il sipario oggi per Sondrio Festival, la mostra internazionale di documentari sui parchi che fino al 13 novembre, trasformerà il capolouogo nella capitale internazionale delle aree protette. La rassegna si tiene per la trentesima volta e per la seconda al Teatro Sociale debitamente ristrutturato che, quando si chiamava ancora Pedretti, l’ha accolta per diverse edizioni.

Un traguardo significativo ed importante per la manifestazione, nata nel 1987 come Mostra Europea dei Documentari sui Parchi (Medop) poi diventata internazionale (e quindi Midop) l’anno successivo per poi assumere l’attuale denominazione all’inizio del millennio.

Una formula sostanzialmente invariata nel tempo, ma che ultimamente è venuta arricchendosi di contenuti extra, sotto la direzione di Simona Nava, soprattutto per quanto riguarda gli eventi collaterali e la presenza di personaggi del mondo dello spettacolo.

Anche quest’anno sarà così, con ogni serata al Teatro Sociale che vedrà protagonista, prima delle proiezioni, un ospite di eccezione. Si comincia con “Parole note” show di musica e poesia di Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, voci di Radio Capital e autori dell’omonimo programma notturno, mentre domani sarà la volta del napoletano Massimiliano Ossini, già conduttore di “Linea Verde” e “Linea Bianca” su Rai 1, attualmente a “Mezzogiorno in famiglia” su Rai 2. Mercoledì tocca all’olandese Hellen Hidding, passata dalla Gialappa’s Band a Melaverde su Canale 5, mentre giovedì sarà di scena il cabaret “Ridendo si impara” di Lucio Gardin e venerdì avremo la sand art dell’albanese Fatmir Mura, che dipinge con la sabbia e le mani quadri effimeri e ricchi di emozioni.

Sabato saranno svelati i segreti di Andrea Piovan, attore-doppiatore veneziano, voce di National Geographic e Discovery Channel, oggi narratore dei documentari della BBC, prima del gala conclusivo di domenica sera che, dopo la proclamazione dei vincitori e la proiezione del film a cui andrà la targa “Città di Sondrio, promette un gran finale a sorpresa.

Sono dodici i film finalisti, selezionati tra gli ottanta pervenuti dal comitato scientifico presieduto dal giornalista Nicola Falcinella. Provengono da Stati Uniti, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Italia. Ogni sera, a partire dalle 20,45 (con replica alle 16 il giorno seguente gli spettatori comodamente sistemati sulle poltrone rosse del Sociale, potranno essere trasportati dal dal fiume Amur chiamato “Drago Nero” all’Albania, terra di aquile, dalle foreste primordiali del Kakalpen alla Puszta ungherese, dalla nostra isola di Montecristo al Parco Nazionale del Saguaro in Arizona. Sarà possibile vedere in azione, tra i moltissimi animali, le volpi, il gigantesco grizzly, le giraffe e l’orso polare, simbolo dell’edizione 2016 insieme al lupo, cui è dedicata la grande mostra a Palazzo Pretorio proveniente dal MUSE di Trento e che resta aperta fino al 30 novembre.

Anche per questa edizione non mancheranno tante proposte all’insegna dell’educazione divertente, dal planetario in piazza Garibaldi ad una mostra, sempre in piazza, sulle migrazioni degli uccelli, insieme a parecchie ore di attività ludico-didattiche destinate a coinvolgere un pubblico potenziale di 6000 ragazzini.

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