Quietly da Copenhagen al Lario

Lecco Alla Cerabino pianoforti il trio composto da Zambrini, Bodilsen e Andersen

Quietly da Copenhagen al Lario
Da sinistra: Martin Andersen, Jesper Bodilsen e Antonio Zambrini

Oggi alle 18 il trio Antonio Zambrini (pianoforte), Jesper Bodilsen (contrabbasso) e Martin Andersen (batteria), presenterà, presso Cerabino Pianoforti di Lecco (via dei Pescatori, 49), “Quietly”, album recentemente registrato a Copenhagen e pubblicato per l’etichetta danese Mingus Records.

Questo album, che raccoglie brani melodici e cantabili provenienti dal Brasile, dal Canada e dagli Stati Uniti e che sarà presto disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme online, rappresenta la terza pubblicazione discografica (insieme a “Pinocchio e altri Racconti” e a “Incontro”, per Abeat Records) di questa singolare band che vede l’introspettivo pianoforte di Zambrini, confrontarsi e giocare con il contrabbasso e la batteria di due fantasiosi e imprevedibili jazzisti danesi come Bodilsen e Andersen.

Le composizioni, le improvvisazioni e le riletture dell’elegante ed eclettico pianista milanese Antonio Zambrini, in sintonia con la sua passione per il cinema (concretizzatasi nella collaborazione con la Cineteca di Milano per la quale ha realizzato la sonorizzazione di numerosi film muti), sono espressione di un’incontenibile esigenza di raccontare e di raccontarsi che trova la sua strada maestra in un’inesauribile vena melodica. E come già dimostrato dai due album già realizzati con Bodilsen e Andersen, questa esigenza narrativa trova modo di arricchirsi nel rapporto con due musicisti rappresentanti dell’anima jazzistica di un paese come la Danimarca che sin dalla fine degli anni Settanta ospita il Copenhagen Jazz Festival, uno degli eventi jazz più grandi e importanti d’Europa.

D’altra parte Jesper Bodilsen, allievo del leggendario Pedersen e autorevole rappresentante della prestigiosa schiera di contrabbassisti scandinavi, ha proprio nella cantabilità uno degli aspetti caratterizzanti il suo modo di esprimersi. Da parte sua, anche il versatile batterista Martin Andersen proviene da esperienze e collaborazioni, come quella con la New Jungle Orchestra (formazione che si ispira al jazz degli anni Trenta), che fanno della ricerca melodica uno dei loro capisaldi.

Ingresso con offerta (minimo 10 euro) e prenotazione necessaria a: [email protected]

© RIPRODUZIONE RISERVATA