OperaLombardia, la scommessa:  cinque teatri per 5 nuove sfide
Fedora Sorrentino, presidente del Sociale di Como, alla presentazione della stagione 2019-2020

OperaLombardia, la scommessa:

cinque teatri per 5 nuove sfide

Lirica: Como, Bergamo, Brescia, Cremona e Pavia sono le città coinvolte nel programma - Il debutto della stagione nel capoluogo lariano il 26 settembre con “Guglielmo Tell”

Un tono di scommessa segna il carattere della partecipazione del Teatro Sociale di Como a questa nuova edizione di OperaLombardi a: «Se poi vinta o meno lo deciderà il pubblico, di certo noi addetti ai lavori siamo soddisfatti», commenta la presidente Fedora Sorrentino.

Cinque grandi teatri di tradizione della regione – oltre a quello comasco, il Donizetti di Bergamo, il Grande di Brescia, il Ponchielli di Cremona e il Fraschini di Pavia – coinvolti in un circuito virtuoso di coproduzione, distribuzione e promozione di altrettanti spettacoli – “Guglielmo Tell”, “La sonnambula”, “Macbeth”, “Aida” e il dittico “L’heure espagnole/Gianni Schicchi” – in una scacchiera che li vedrà ospitare a turno la prima di ciascuna rappresentazione. Doppia linea è contribuire all’ampliamento della platea del teatro musicale sul territorio e dare alle nuove generazioni di artisti e artigiani del mestiere la possibilità di splendere. Così, in scena e dietro le quinte figurano i giovani e giovanissimi vincitori del concorso Teatro Aslico e, in alcuni casi, anche i vincitori degli anni scorsi: «Si crea un ricambio che ci rende molto orgogliosi», continua Sorrentino, «nomi di ragazzi che hanno debuttato grazie al concorso iniziano a comparire su cartelloni importanti, poi tornano dove tutto è cominciato per dividere le luci della ribalta con le nuove promesse». Come in una famiglia: «Da ragazzina mi pareva tutti i palchi fossero parte della stessa grande casa, questo progetto mette in evidenza questo fondamentale aspetto di coralità del teatro».

Il gran debutto sarà al Teatro Sociale di Como giovedì 26 settembre col “Guglielmo Tell” di Rossini, diretto e reinterpretato da Arnaud Bernard: «Il regista l’ha inteso come un percorso in cui i confini della realtà trascolorano in quelli della favola», spiega Sorrentino.

Il secondo titolo in debutto a Como sarà poi “La sonnambula” di Bellini, in scena il 24 ottobre in coproduzione con Opèra Las Palmas. Vale la pena menzionare anche l’“Aida “di Verdi diretta da Stefano Trespidi, che vedrà invece la luce per la prima volta al Teatro Ponchielli di Cremona e sarà invece da noi il 29 novembre e il 1 dicembre, col valore aggiunto di aver conservato la messa in scena realizzata nel 2001 a Busseto da Franco Zeffirelli. Un tacito tributo a chi per primo ha saputo trasmettere tutta la monumentalità di un’opera-colosso in un teatro di dimensioni ridotte. Novità di quest’anno è il concerto gratuito che si terrà in Palazzo Lombardia a Milano alla vigilia dell’apertura delle danze, mercoledì 25 settembre alle 20.30.

Un incontro aperto al pubblico durante il quale alcuni degli interpreti principali riprodurranno le arie più significative delle opere coinvolte per regalare in anteprima un assaggio della stagione. OperaLombardia è un progetto sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. L’ingresso al concerto è garantito previa prenotazione a operalombardia@regione.lombardia.it.


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