“Miserere”: l’irresistibile
attrazione della tristezza

“Miserere”: l’irresistibile attrazione della tristezza

Oggi per “I lunedì del cinema” il film del regista greco Babis Makridis

Dal film Miserere di Babis Makridis

Dal film Miserere di Babis Makridis

Arriva dalla Grecia “Miserere”, il film in cartellone questa sera, lunedì 3 febbraio, per la rassegna “I lunedì del cinema” del circolo Arci Xanadù allo Spazio Gloria di via Varesina 72. Il regista, Babis Makridis, appartiene alla cosiddetta “new wave ellenica” assieme al più noto Yorgos Lanthimos (l’autore di “The lobster”, “Il sacrificio del cervo sacro” e “La favorita”) con il quale condivide lo sceneggiatore di fiducia, Efthimis Filippou.

Forse meno estremo del collega, ma altrettanto bruciante, mette in scena la vita di un uomo di mezza età, un borghese che vive in una bella casa con un figlio adolescente, ma ha un dramma quotidiano da affrontare. La moglie è in coma dopo un incidente e la tristezza pervade tutta la famiglia, generando un inatteso effetto collaterale: tale e tanta è la prostrazione del marito per la povera donna che tutti, ma proprio tutti sono diventati gentilissimi con lui e lo riempiono di attenzioni: la vicina di casa gli fa trovare una torta ogni mattina, le colleghe di ufficio lo abbracciano di continuo, anche il padre, con cui non ha mai avuto un buon rapporto, all’improvviso lo sostiene e lo approva in ogni cosa. Ma la moglie si risveglia, fortunatamente. Fortunatamente?

Da quando la situazione è tornata normale, nessuno si interessa più a lui come prima e per tornare a quello status triste, ma appagato, sarebbe disposto a tutto. Ma proprio a tutto. Ingresso a 7 euro riservato ai tesserati Arci (under 18 e over 65 ridotto a 5 euro).n 
A. Bru.


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