Lo sguardo del cinema sull’arte  Al Grumello il Banksy rubato
Un’opera di Banksy in Palestina

Lo sguardo del cinema sull’arte

Al Grumello il Banksy rubato

Como: il Circolo Arci Xanadù inaugura oggi una nuova rassegna cinematografica

Grazie al Circolo Arci Xanadù, in collaborazione con Villa del Grumello, nasce una nuova rassegna cinematografica dedicata al rapporto tra cinema e arte. Tre titoli tra i più significativi usciti quest’anno racchiusi nel cartellone di “Schermi d’arte”.

A inaugurare il ciclo, stasera, domenica 4 agosto, alle 21, sarà “L’uomo che rubò Banksy”, presentato dal regista Marco Proserpio. «Narrato da Iggy Pop – spiega nelle note di regia – racconta la storia dello sguardo palestinese su un’arte di strada di matrice occidentale e sui messaggi che la Street Art veicola sul muro che separa Israele dalla West Bank. Ma è anche il racconto della nascita di un mercato parallelo, tanto illegale quanto spettacolare, di opere di Street Art prelevate dalla strada senza il consenso degli artisti». Gli altri film in programma sono “Van Gogh sulla soglia dell’eternità” di Julian Schnabel l’11 agosto e “Michelangelo – Infinito” di Emanuele Imbucci, in programma il 25 agosto. Ingresso a 7 euro, ridotti a 6 euro per i soci Arci e a 5 euro per gli over 65 e under 18.

Ma la bella domenica nel parco della villa inizia già al mattino, alle 11.30 con il matinée jazz curato da Flavio Minardo e Francesco Mantero, che oggi propone una formazione insolita con un sound tutto da scoprire applicato a un repertorio di classici: il clarinettista Alfredo Ferrario guiderà un trio completato da Angelo Cultreri all’organo Hammond e Mauro Mengotto alla batteria in una scorribanda nell’“American songbook”. Ingresso libero.
A. Bru.


© RIPRODUZIONE RISERVATA