Levi Parham con la “full band” A Cantù un americano ruspante
Levi Parham

Levi Parham con la “full band”
A Cantù un americano ruspante

Primo artista americano della stagione oggi All’Unaetrentacinquecirca

Ha pubblicato un calendario di appuntamenti internazionali di grande spessore e, questa sera, lunedì 11 marzo, presenta il primo artista americano.

Sul palco del club canturino All’Unaetrentacinquecirca torna Levi Parham, che aveva fatto capolino in acustico (accompagnato dalla magica chitarra di Alex Valle) una prima volta due anni fa e che, in questa occasione, sarà “full band”, accompagnato dai suoi Tulsa Boys, ovvero Jesse Aycock (chitarra e voce), Aaon Beohler (basso) e Dylan Aycock (batteria).

Parham arriva dall’Oklahoma, (viene da McAlester, una cittadina di meno di ventimila abitanti) la patria del “Red dirt”, un movimento musicale che ha avuto il suo più celebre esponente nel compianto Bon Childers (che passò anche a Cantù, tanti anni fa).

Il mentore di Levi è il compianto Jimmy LaFave, che ha prodotto “These american blues”, un disco d’esordio che arriva dopo due opere realizzate in proprio, “An okie opera” e “Avalon drive”, che avevano fatto drizzare le orecchie alla critica e agli appassionati.

Ma se la musica rurale a stelle e strisce rappresenta un sicuro elemento nelle sue canzoni, tra le influenze principali Parham cita Van Morrison e Sam Cooke.

Il suo nuovo disco si intitola “It’s all good”, pubblicato anche in Italia dalla sempre attenta etichetta lombarda Ird, realizzato nei leggendari studi dei Muscle Shoals di Sheffield, Alabama.

Ingresso a 15 euro.
Alessio Brunialti


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