Giovedì 26 Giugno 2014

Le Esperidi sbarcano a Olgiate

con “L’inferno e la fanciulla”

Una foto di scena de “L’inferno e la fanciulla” in programma stasera a Olgiate Molgora

Ancora di scena la Piccola Compagnia Dammacco a “Il Giardino delle Esperidi Festival”. Dopo l’anteprima di ieri, oggi alle 21 nella sala civica della scuola elementare di viale Sommi Picenardi a Olgiate Molgora va in scena “L’inferno e la fanciulla” con Serena Balivo, regia di Mariano Dammacco, ideazione, drammaturgia, colonna sonora Serena Balivo e Mariano Dammacco con il sostegno di Campsirago Residenza, Cantiere Campsirago 2014-2016.

“L’inferno e la fanciulla” è la delicata lotta di una fanciulla contro l’uomo nero, contro il buio, contro il male.

Solitudine e amori impossibili

«C’è, forse, nella vita di tutti noi, un momento in cui pensiamo all’inferno. E non l’inferno delle anime dannate, bensì l’inferno del nostro vivere quotidiano, l’inferno dell’infelicità, della solitudine, degli amori impossibili, della rabbia, della paura, della rassegnazione, delle aspettative deluse. Si tratta - prosegue la scheda di presentazione - dell’inferno dove bruciamo mentre tutto va bene, l’inferno che ci portiamo dentro mentre sorridiamo e ragioniamo su come raggiungere il paradiso, anche in questo caso, un paradiso sulla terra».

Alle 22,30, stesso posto, tocca alla prima nazionale di “Cupido es una broma”, una produzione di Scarlattineteatro, David Zuazola, pluripremiato puppet designer e Marek Zurawski, codirettore artistico di Unia Teatr Niemozliwy, storica compagnia di teatro di animazione di Varsavia.

Dopo il recentissimo debutto internazionale al Bisóntere Festival Internacional de Títeres, a Santillana del Mar, Spagna, arriva alle Esperidi in prima nazionale lo spettacolo che intreccia teatro di figura, physical theatre e live music, grazie alla sinergia di tre realtà artistiche di rilievo internazionale (lo spettacolo verrà poi replicato il 28 giugno a Camsirago).

Suicidio come vendetta

Consumato dall’amore, Nulo decide di mettersi alla ricerca del colpevole delle sue sofferenze. Scopre che il responsabile ha un nome: Cupido. Egli vive nell’Aldilà e non c’è modo di raggiungerlo se non attraverso la morte; non è facile, ma Nulo sente che è l’unica possibilità per lenire le sue pene e vendicarsi, così si toglie la vita. Giunto nell’Aldilà, trova uno scenario inaspettato: strampalati marchingegni, personaggi bizzarri, Santi, Angeli, esseri meccanici e curiosi edifici. In questo mondo stravagante troneggia un Dio annoiato e decadente che impartisce ordini ai suoi sottoposti. Nulo deve trovare Cupido, ma non sarà affatto uno scherzo. Alle 16 prosegue la singolare performance di “Hamlet Private”, spettacolo per un solo spettatore. Abbonamento a 15 spettacoli 70 euro, a 5 spettacoli a scelta 35 euro, ingresso da 10, 8, 6, 3euro. Info@scarlattineteatro.it e 039.9276070.

Olgiate molgora

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